MatchMeraviglia: Trento fermato 3-2, andiamo a Gara 3!

17/03/2018

MatchMeraviglia: Trento fermato 3-2, andiamo a Gara 3!
VERONA - Ultima chiamata per la Calzedonia, che davanti al suo pubblico caloroso, festante e incessante nel tifo, quasi 3800 persone, non fallisce nell'impresa di riaprire i giochi e rimandare a gara 3 il risultato dei quarti di finale Play Off Scudetto Unipolsai. 

LA CRONACA 

Coach Grbic manda in campo Spirito in regia, Stern al suo opposto, la diagonale nordamericana Maar e Jaeschke, Mengozzi e Pajenk al centro, Pesaresi libero.

In un AGSM Forum vibrante Calzedonia inizia subito forte: Pajenk firma un ace e successivamente un servizio che non permette a Trento di ricostruire con efficacia l’azione (7-5). I dolomitici trovano un break con Eder al servizio (12-15), ma Calzedonia risponde con Stern, che con un buon turno in battuta e in attacco riporta la parità (17-17). Vettori manda avanti i suoi con un ace (19-21), ma è di nuovo l’opposto sloveno a sistemare il punteggio (22-22). Il finale del set porta la firma di Jaeschke, che permette a Verona  di passare avanti nel computo dei parziali (25-23).

Il muro di Calzedonia lavora bene e riesce a fermare Kovacevic, ma c’è equilibrio nelle due metà campo. Stern firma il doppio vantaggio di Verona con un muro su Kovacevic (10-8), ma Trento risponde con i turni in battuta di Eder e Kovacevic, che fanno male alla ricezione gialloblù (12-15). Verona non demorde e  si rimette in gioco con un muro di Jaeschke, che ferma Teppan (entrato in sostituzione di uno zoppicante Vettori), ma la battuta di Eder scava un solco nel punteggio (19-22), che diventa decisivo in favore di Trento (21-25).

Dopo un inizio in equilibrio, Spirito rompe il ghiaccio, murando Kovacevic (9-7) e Trento sbaglia qualcosa di troppo (12-9), ma poi è Verona a sprecare più occasioni (13-13). La tensione è alta, la posta in palio lo è ancora di più e le due squadre innescano uno scontro punto a punto, interrotto da un fraintendimento tra Spirito e Stern (20-22) ed è infine Teppan a firmare l’ultimo punto, con un mani out (23-25).

Ultimo appello per Verona: nel quarto set un errore di Trento manda Calzedonia in doppio vantaggio (9-7), ma un ace di Carbonera riporta l’equilibrio (10-10). Pajenk prima permette di rigiocare una palla sporcandola con il muro, poi conclude il punto che vale il 18-16 per i padroni di casa. Un errore di Kovacevic in attacco si trasforma in +3 per Verona (22-19), ma Trento torna sotto con un ace di Kozamernik (22-21) e pareggia i conti con un muro di Carbonera (23-23). Sono necessari i vantaggi per stabilire il vincitore: Calzedonia rimanda, ancora una volta, il risultato al tie break (26-24).

Il quinto set un’invasione a rete di Teppan mette nelle mani di Verona un vantaggio importante (5-3), che Birarelli a muro allunga (7-3). Dopo il cambio campo è ancora Calzedonia a condurre, con un attacco di Maar che firma il 11-7. Il rush finale è incandescente: un ace di Kozamernik riporta Trento a un passo da Verona (14-13), ma è Stern a chudere i giochi e mandare la serie di quarti di finale alla bella, gara 3 (15-13).

CALZEDONIA VERONA – DIATEC TRENTINO 3-2 (25-23, 21-25, 23-25, 26-24, 15-13)

Calzedonia Verona: Spirito 2, Stern 23, Jaeschke 17, Birarelli 3, Pajenk 8, Maar 16, Pesaresi (L), Marretta 1, Mengozzi 2 , n.e.: Paolucci, Grozdanov, Frigo (L), Magalini, Manavinhezad (L). All. Grbic

Diatec Trentino: Giannelli 3, Vettori 4, Lanza 16, Kovacevic 16, Carbonera 7, Kozamernik 13, De Pandis (L), Hoag 0, Zingel 0, Teppan 11, Chiappa (L) n.e: Partenio, Cavuto.  All. Lorenzetti

Arbitri: Cesare – Puecher – Zavater

STATISTICHE

CALZEDONIA VERONA

Attacco 43%, Ricezione 35% (perfetta 16%), Muri 15,  Battute: ace 1, sbagliate 24

DIATEC TRENTINO

Attacco 39% , Ricezione 45% (perfetta 14%), Muri 2, Battute: ace 10, sbagliate 22

NOTE

MVP: Stephen Maar- Spettatori: 3712 – Durata dei set: 30’, 29’, 32’, 33’, 21’  - Totale:  145’

 
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