#VeronaPadova 3-2, cronaca e tabellino

21/04/2018

#VeronaPadova 3-2, cronaca e tabellino
VERONA – Verona e Padova si sono rese protagoniste dell’ennesima maratona, a una settimana dalla gara di andata di semifinale di Play Off Challenge. Un altro derby del Veneto finito al tie break, che sorride a Verona, ma questa volta con l’aggiunta del golden set, che ha decretato la prima finalista di questi Play Off: Padova.

LA CRONACA

Grbic sceglie il suo sestetto mandando in campo Spirito in regia e Stern al suo opposto, la coppia nordamericana Maar e Jaeschke in diagonale di banda, Grozdanov e Birarelli al centro, mentre nel ruolo di libero si alternano Pesaresi e Frigo.

Maar firma il primo break dell’incontro con due attacchi senza diritto di replica (8-6), ma Padova fa la voce grossa a muro (11-10). Un botta e risposta tra tocchi di seconda intenzione tra Travica e Spirito valgono la parità (11-11), ma Verona torna avanti con uno Stern dal braccio caldo, che fa male a Padova dai tre metri e in battuta (17-14). Un ace di Jaeschke e un muro di Grozdanov indirizzano il set sulla via di Verona (23-18) ed è infine capitan Birarelli a chiudere i giochi (25-21).

Un inizio in salita per Verona, che paga qualche sbavatura (2-5) e costringe Grbic a chiamare un time out (3-7). La rimonta gialloblù porta la firma di Stern (7-9)  e Jaeschke (10-10), Cirovic dai nove metri, però, manda di nuovo i suoi in vantaggio (12-15). Verona prova ad avvicinarsi (17-18), ma il muro patavino annulla gli sforzi gialloblù (17-21). Grbic manda nella mischia Manavinhezad al posto di Maar e Pajenk al posto di Grozdanov per cambiare i riferimenti a Padova ed è Jaeschke che tenta di ricucire lo strappo, prima con un ace all’incrocio delle righe (20-23), poi con una pipe senza muro (21-23), ma non basta e Padova riporta l’equilibrio nel computo dei set (23-25).

Nel terzo set viene confermata la squadra che ha chiuso il secondo. Padova si porta subito davanti, sfruttando un ace di fortuna (6-9), ma Mengozzi (entrato al posto di Birarelli) chiude le traiettorie all’attacco di Polo e la parità arriva con una palla in rete di Padova (9-9). Un ace di Manavinhezad e un errore diretto di Nelli valgono il vantaggio di Verona (12-10), ma i bianconeri agganciano la parità sul 15-15 e con un buon cambio palla si portano sul +2 (16-18).  Padova amministra il vantaggio e, come nella partita precedente, guida il match per 2-1 (23-25).

Verona si infiamma di orgoglio nel quarto set, l’ultima chiamata per continuare a sperare nella finale, e rompe l’equilibrio quasi subito, con un grande Stern a muro (11-7) ed è di nuovo l’opposto sloveno a siglare il +5, sempre fermando l’attacco avversario (16-11).  Il set non è mai in discussione e Verona riesce a imporre il proprio gioco e rimandare il verdetto al tie break (25-15).  Grandi numeri per l’attacco gialloblù (71%), con Manavinhezad e Pajenk perfetti (100%, 5 e 4 palloni messi a terra rispettivamente).

Un quinto set a tutto sprint per i padroni di casa: Verona che vuole assolutamente giocarsi il golden set (6-2). Al cambio campo i gialloblù conducono per 8-3, sfruttando anche gli errori patavini; sono inarrestabili e mandano in confusione Padova, che smarrisce il bandolo della matassa ed è golden set (15-5).

Manavinhezad è il protagonista del parziale supplementare decisivo, suoi i tre attacchi dei primi tre punti (3-3). La posta in palio è alta e le squadre battagliano punto a punto, ma al cambio campo è Padova a condurre (6-8). Mengozzi intuisce le intenzioni di Travica e Polo non passa: è parità (9-9). Si gioca tutto sul filo del rasoio, ma una palla destinata fuori colpisce sfortunatamente Spirito e Padova guadagna un break importante (11-13). Ma è proprio Spirito a trovare il punto del pareggio, con un muro senza diritto di replica su Koprivica (13-13). Servono i vantaggi per decidere il vincitore, Padova (15-17).

CALZEDONIA VERONA – KIOENE PADOVA 3-2 (25-20, 23-25, 23-25, 25-15, 15-5, golden set 15-17)

Calzedonia Verona: Spirito 4, Stern 25, Jaeschke 19, Birarelli 2, Pajenk 7, Manavinezhad 20, Pesaresi (L), Maar 7, Marretta 0, Mengozzi 4, Paolucci 0, Grozdanov 5, Frigo (L). All. Grbic

Kioene Padova: Travica 3, Nelli 16, Cirovic 16, Polo 10, Volpato 14, Sperandio 0, Premovic 6, Balaso (L), Peslac, Gozzo 7,  Scanferla 0,  Koprivica 4 n.e: Randazzo, Bassanello (L). All. Baldovin

Arbitri: Lot - Canessa

STATISTICHE

CALZEDONIA VERONA

Attacco 53%, Ricezione 46% (perfetta 28%), Muri 15,  Battute: ace 7, sbagliate 21

KIOENE PADOVA

Attacco 39% , Ricezione 62% (perfetta 34%), Muri 10, Battute: ace 5, sbagliate 19

NOTE

MVP: Alberto Polo - Spettatori: 2.407 – Durata dei set: 24’ , 29’ , 29’, 22’, 13’ - Totale: 117’

DICHIARAZIONI

Nikola Grbic (allenatore Calzedonia Verona): “A caldo sono molto arrabbiato, anche se sono sicuro che il prossimo anno, non giocando le coppe avremmo molto più tempo per allenarci e quindi per far crescere i nostri giovani. Ci aspetta un’estate intensa con i Mondiali, ma questa esperienza aiuterà tantissimo tutti i ragazzi.”

Valerio Baldovin (coach Kioene Padova): “Mai come oggi questa è stata una vittoria di squadra. Tutti hanno dato il loro contributo e, pur giocando a fasi alterne, siamo riusciti ad ottenere una vittoria di cuore al Golden set. E’ vero, partivamo da sfavoriti ma giunti a questo punto della stagione queste gare si giocano anche sui nervi. Ora ci attende una finale secca davanti al nostro pubblico. Impossibile fare previsioni, di sicuro sarà bellissimo concludere questa stagione davanti al nostro pubblico che ci ha supportato anche questa sera.
 
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