#VeronaPadova 1-3

02/12/2018

#VeronaPadova 1-3
VERONA – La Calzedonia Verona deve fare a meno di Sharifi e Savani, con Manavi recuperato in extremis, e soffre una Kioene Padova in gran serata, che porta a casa il bottino dall’Agsm Forum.

La partita si incendia fin dalle battute iniziali. Coach Grbic mette in campo uno starting six rimaneggiato, con Marretta e Capitan Birarelli in campo da subito. Scatenato il capitano, ma Padova conquista un break positivo che porta prima sul 7-7, e poi, con Travica in battuta, al sorpasso. Gli scambi sono lunghi e intensi, la Calzedonia si trova a dover inseguire sull’11-16, quando la schiacciata di Randazzo spinge a chiedere il timeout per i gialloblù, che vivono un momento di difficoltà davanti agli attacchi padovani. Kioene si porta sul 13-21 con l’attacco di Louati, e il recupero non riesce ai padroni di casa.

Secondo set di tutt’altro tenore: se ai primi scambi sono ancora i patavini alla guida, ben presto la Calzedonia si scatena, grazie a muri efficaci e al duo Boyer-Manavi. L’iraniano, con un uno-due strepitoso, riporta in pari e poi avanti in gialloblù sul 10-9. Il dominio dei padroni di casa è inarrestabile, ma il recupero di Padova è dietro l’angolo, con Cirovic che risponde a Boyer. Solé a muro continua ad essere mostruoso (4 per lui), il set si chiude per la Calzedonia.

Padova torna a macinare gioco nel terzo parziale, cominciando alla grande, mentre i gialloblù impiegano qualche scambio a trovare la giusta concentrazione. Torres scava un solco a cui i gialloblù rispondono con Manavi e Solé, ma il 52% in attacco di Padova certifica un andamento migliore degli ospiti. Alla battuta capitan Birarelli prova a dare la scossa ai suoi sul 14-20, la Calzedonia stringe i denti e lotta fino in fondo, ma il set va alla Kioene.

Ultimo set giocato davvero col coltello fra i denti da parte di entrambe le formazioni nelle battute iniziali, come un vero derby. Padova prova a scappare con un break positivo, Verona non ci sta, Boyer e poi un gran muro di Spirito portano lo scontro sul 9-13. Kioene, però, confeziona un altro break con Travica in battuta, sull’11-19 diventa complicata la strada per i gialloblù. L’ultimo punto è nelle mani di Volpato, che con un ace chiude il match.

Nikola Grbic (Calzedonia Verona): Purtroppo abbiamo avuto e stiamo avendo diversi problemi fisici, abbiamo recuperato Manavi in extremis ma ora dobbiamo vedere come sta. È una situazione preoccupante, ma non è un alibi per come abbiamo giocato. Quando gli avversari giocano bene perdiamo troppo in fretta le sicurezze e smettiamo di fare le cose che sappiamo fare bene. Positivo, ora, giocare subito un’altra partita, potrebbe aiutarci a venire fuori da una situazione difficile. Smettiamo di pensare solo a noi stessi e cerchiamo di aiutare la squadra.
Yacine Louati (Kioene Padova): Siamo punto a punto con Verona in classifica, quindi avevamo bisogno di una bella partita per andare avanti in questo tostissimo campionato. Siamo felici della prestazione, nel secondo set abbiamo sofferto il cambio palla, Verona può contare su una battuta davvero efficace da parte di tanti di loro. Abbiamo fatto fatica, ma ci siamo tirati su negli ultimi due set.


TABELLINO
CALZEDONIA VERONA – KIOENE PADOVA 1-3 (16-25, 25-20, 19-25, 15-25)
CALZEDONIA VERONA: Pinelli 0, Giuliani ne, Alletti 1, De Pandis (L), Marretta 2, Birarelli 4, Boyer 16, Spirito 2, Manavinezhad 11, Solé 12, Magalini ne. All.: Grbic
KIOENE PADOVA: Polo 13, Bassanello ne, Louati 15, Ferrato ne, Cottarelli 0, Cirovic 2, Sperandio ne, Volpato 8, Torres 21, Premovic ne, Travica 2, Lazzaretto 0, Randazzo 14, Danani (L). All.: Baldovin
ARBITRI: Goitre, Piana.
STATISTICHE
Calzedonia Verona: attacco 35%, ricezione 45% (perfetta 22%), muri 10, battute: ace 3, sbagliate 11
Kioene Padova: attacco 53%, ricezione 53% (perfetta 29%), muri 14, battute: ace 6, sbagliate 20
NOTE
Spettatori: 4214. MVP: Maurice Armand Torres. Durata dei set: 26’; 27’; 26’, 25’. Totale: 104’ 
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