Verona sempre più in alto. La Calzedonia fa sua l'andata della finale di Challenge Cup vincendo al tie break

30/03/2016

Verona sempre più in alto. La Calzedonia fa sua l'andata della finale di Challenge Cup vincendo al tie break
CALZEDONIA VERONA - FAKEL NOVY URENGOY 3-2 (25-18, 27-25, 18-25, 23-25, 15-13)
CALZEDONIA VERONA : Zingel 9, Kovacevic 27, Pesaresi (L), Gitto 1, Spirito 2, Baranowicz 3, Starovic 12, Bellei, Sander 18, Anzani 7. Non entrati Lecat, Bucko. All. Giani. 
FAKEL NOVY URENGOY : Vlasov 4, Likhosherstov 9, Kolodinskiy 3, Shipotko, Iakovlev 2, Bogdan, Tiurin 17, Shishkin (L), Volkov 16, Bezrukov 2, Tokhtash, Kliuka 19. All. Chutchev. 
ARBITRI: Rogic Dejan - Deneri Saadettin. NOTE - Spettatori 4054, durata set: 26', 31', 27', 30', 18'; tot: 0'. Calzedonia VERONA : Battute errate 19, Ace 7. Fakel NOVY URENGOY : Battute errate 18, Ace 4.
 
Ancora una vittoria in Europa per la Calzedonia Verona. Nella gara di andata contro il Fakel Novy Urengoy i gialloblù si impongono al quinto set, portandosi così in vantaggio nella serie finale. 
Dopo il 2 a 0 iniziale i gialloblù si sono fatti rimontare ma nel quinto parziale sono riusciti, con una grande prestazione a conquistare il match. Oltre 4000 gli spettatori presenti al PalaOlimpia, Kovacevic MVP del match con 27 punti totali. 
La Calzedonia Verona scende in campo con Baranowicz in cabina di regia, Starovic opposto, Anzani e Zingel al centro, Sander e Kovacevic schiacciatori di posto quattro e Pesaresi libero. 
Il Fakel Novy Urengoy risponde con Kolodinskiy al palleggio, Tiurin opposto, Vlasov e Likhosherstov centrali, Kliuka  e Volkov schiacciatori con Shishkin libero. 
Il primo break è della Calzedonia Verona. Sander e Starovic, due volte e Zingel portano la formazione di casa sul’ 8 a 3 conquistando un break di 5 a 0. Il Fakel torna ad essere incisivo con il doppio ace di Kolodinskiy (11-8) ma la Calzedonia risponde prontamente. L’attacco e la ricezione della formazione di casa funzionano perfettamente con Baranowicz che predilige azione dopo azione gli attacci di Kovacevic e Sander (20-14). Lo schiacciatore americano chiude il primo set sul 25 a 18.
Vlasov mette in difficolta con la sua battuta flot la ricezione della Calzedonia Verona in apertura di secondo set. Il Fakel conquista tre punti di vantaggio nelle prime battute (1-4) e poi consolida nelle azioni successive. Il recupero della Calzedonia Verona è progressivo. I ragazzi di Andrea Giani trovano ancora grande continuità in attacco mentre la formazione russa diventa fallosa in più di qualche circostanza. Le due formazioni viaggiano appaiate nel punteggio (14-14) Baranowicz è protagonista di due recuperi nella stessa azione e Starovic mette giù il +2 (18-16). Sul turno al servizio di Tiurin, il Fakel torna in partita (19-20). L’errore di Kovacevic al servizio regala la prima palla set al Fake (23-24) ma la Calzedonia risponde con Starovic e passa sul 25 a 24. A chiudere è Kovacevic, in pipe, per il 27 a 25. 
Le prime fasi del terzo set sono molto equilibrate. Le due squadre giocano alla pari, limitano gli errori azione dopo azione ma il Fakel subisce il break subito dopo il primo time out tecnico; sul turno al servizio di Anzani, Verona costruisce il proprio vantaggio fino al 12 a 9 ma appena l’attacco della formazione di casa perde di intensità, il Fakel ne approfitta e torna in vantaggio con Kliuka sul 12 a 13. Il vantaggio dei russi aumenta con l’ace di Bezrukov e con la rigiocata vincente di Tiurin (16-20). Il Fakel Novy Urengoy gestisce nel finale e vince 18 a 25. 
La partenza sprint dei russi nel quarto parziale (1-3) viene prontamente ribattuta dalla Calzedonia Verona che con due muri consecutivi, Anzani e Kovacevic, torna in vantaggio sul 4 a 3. L’attacco della Calzedonia torna a faticare e sul 10 a 16 il Fakel sembra padrone del parziale ma ancora una volta i gialloblù tornano in partita con una grande rimonta. Il parziale torna in parità sul 16 a 16 con Spirito grande protagonista, due muri consecutivi e il PalaOlimpia spinge punto dopo punto i ragazzi di Andrea Giani. L’ace di Kovacevic è salutato da un boato del pubblico di casa (19-18) ma nel finale due errori consecutivi, Zingel e Sander, riportano avanti il Fakel fino al 21 a 23. Break fatale per la Calzedonia che esce sconfitta sul 23 a 25.
Grandi emozioni all’inizio del tie break. La Calzedonia è subito avanti (2-0) ma viene ripresa dopo due azioni (2-2). I gialloblù tornano in vantaggio sul 5 a 4 con Kovacevic poi Anzani mura Iakovlev (6-4) ma il Fakel torna subito in parità. Al cambio campo Verona è avanti di un punto e la gara rimane equilibrata fino alle battute finali. Kovacevic, a muro, porta la Calzedonia sul +2 (12-10). L’errore finale di Fakel, consegna il parziale alla Calzedonia (15-13).
 
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