Uno a uno e palla al centro: all'Agsm Forum, Calzedonia Verona cade contro Modena

09/03/2017

Uno a uno e palla al centro: all'Agsm Forum, Calzedonia Verona cade contro Modena

Calzedonia Verona - Azimut Modena: 0-3 (23-25, 23-25, 21-25)
Calzedonia Verona: 
Kovacevic 11, Baranowicz 1, Zingel 8, Anzani 7, Randazzo 3, Djuric 15; Giovi (L), Paolucci, Lecat, Frigo, Mengozzi 2, Ferreira, Stern. All. Grbic.
Azimut Modena: Ngapeth 23, Orduna, Le Roux 5, Holt 3, Vettori 11, Petric 8; Rossini (L), Massari, Ngapeth S., Piano, Travica 1, Onwuelo, Salsi. All. Tubertini
Arbitri: Pasquali, Boris
Note: Spettatori 4075
Durata set: 1.17 (0.25, 0.26, 0.26)
MVP: Earvin Ngapeth
Verona: A Verona si gioca per la storia. Calzedonia, forte del successo di gara 1 al Palapanini, arriva davanti al proprio pubblico con la possibilità di chiudere i conti e di regalarsi una semifinale inseguita da diverse stagioni. Bisogna fare però i conti con un Azimut Modena arrabbiata, che fa subito capire che non sarà una passeggiata andando a vincere i primi due set, tesissimi e sul filo del rasoio fino alla fine. Due set combattutissimi, terminati entrambi con lo solo scarto di due punti e con il terzo che termina 25 a 21 per Modena che chiude l’incontro andando a vincere per 3 a 0. Mvp della serata Earvin Nagapeth. Uno a uno palla al centro e appuntamento domenica a Modena per gara 3.
La Cronaca: Parte forte Verona, subito 3 a 0 con Randazzo. Un inizio di set in cui Calzedonia, molto fallosa al servizio, mantiene le distanze da Modena rimandano sempre a più tre (9-6). Gli equilibri non si spostano con Calzedonia che, aiutata dal grande calore del Forum, rimane avanti (14-11); Tubertini chiama il time out. Errore in battuta di Petric (17-14). Azimut ci crede e un muro di Holt mette le cos min partita (19-19). Muro di Aidan (20-19), si va avanti punto su punto, fino all’errore in palleggio di Randazzo (21-22) che costringe Grbic al time out. Nulla da fare però, Modena va al break (22-24). Ngapeth la chiude (23-25). Nel secondo set l’Azimut Modena, galvanizzata da un primo parziale vinto al fotofinish, parte con un marcia diversa. Dopo pochi scambi, la squadra di Tubertini è a più tre (3-6) e Grbic chiede il time out. A nulla valgono però le parole del coach gialloblu, perché Modena allunga e va a più cinque (3-8). Si rifà vedere Verona che va a meno uno dopo il muro di Baranowicz (12-13). Calzedonia ha la possibilità di agganciare i canarini, ma Kovacevic e Djuric non passano, Modena torna a più quattro dopo uno splendido salvataggio di Rossini e il punto di Ngapeth (13-17). Vettori sale in cattedra con una ace che stende Giovi e Calzedonia, regalando a Modena il massimo vantaggio (15-20). C’è il ritorno della Calzedonia, come nel primo parziale, ma termina 23 a 25. Il terzo set è la fotocopia del secondo. Modena rimane sull’acceleratore e dopo pochi scambi è a più sei (5-11) grazie a un doppio ace di Vettori. Azimut sta davanti ma Verona ci riprova e va a meno tre dopo uno spettacolare recupero di Anzani che sale sulle sedie della panchina (12-15). Il Forum diventa una bolgia e punto dopo punto, Calzedonia arriva al pareggio (17-17). Calzedonia deve fare i conti però con la serata di Earvin Ngapeth che con un ace chiude i conti, termina 21 a 25.

Tubertini (coach Modena): “Abbiamo avuto il giusto atteggiamento su un campo difficile interpretando al meglio la partita nonostante la grande pressione dopo gara uno e per andare in semifinale si deve passare anche dai buchi stretti. Non abbiamo ancora vinto nulla per la squadra ha dimostrato di esserci. Grande prestazione di Ngapeth, un giocatore di assoluto livello che in questo match ha saputo giocare come lui sa fare. L’esperienza di Travica è certamente un’arma in più. Ora ho due alzatori in grado di fornire il giusto apporto alla squadra per cui sono orgoglioso di entrambi”. 

Grbic (Coach Verona): “Questa sera è successo che Modena è arrivata qui con il coltello tra i denti a giocare la loro migliore partita. Sono stati determinanti in battuta e con Ngapeth che ha giocato una delle sue migliori partite. Come ho detto dopo sabato, che non dovevamo montarci la testa, ora non siamo certo diventati gli ultimi arrivati. Ora si va a Modena, andiamo a giocarcela perché abbiamo tutte le chance per ripeterci, come successo sabato scorso”.


 
Sigla.com - Internet Partner
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share