Una grandissima Calzedonia esce sconfitta solo al tie break nell'andata di Coppa Italia con Perugia

22/12/2015

Una grandissima Calzedonia esce sconfitta solo al tie break nell'andata di Coppa Italia con Perugia
CALZEDONIA VERONA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (23-25, 25-22, 16-25, 25-19, 12-15)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 10, Kovacevic 17, Pesaresi (L), Gitto, Lecat 16, Spirito 1, Baranowicz 1, Bellei 26, Anzani 9. Non entrati Frigo, Starovic, Sander, Bucko. All. Giani. 
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 10, Fromm, Holt, De Cecco 5, Kaliberda 14, Giovi (L), Russell 15, Dimitrov, Tzioumakas 1, Atanasijevic 32, Fanuli (L), Birarelli 7. Non entrati Elia, Franceschini. All. Kovac. 
ARBITRI: La Micela, Pol. 
NOTE - Spettatori 2473, durata set: 30', 34', 28', 27', 19'; tot: 138'.
 
Al PalaOlimpia vanno in scena, nuovamente, cinque set nel match tra Calzedonia Verona e Sir Safety Conad Perugia. Questa volta, ad imporsi, è la formazione umbra che si porta in vantaggio nella doppia sfida della Del Monte Coppa Italia. Grandissima la Calzedonia Verona, capace, nonostante le assenze di Sander e Starovic, di sfoderare una prova di squadra maiuscola, fatta di determinazione su ogni pallone che ha consentito ai gialloblù di ribaltare più volte l’andamento del match. 
Giani deve rinunciare a Sander e Starovic, al loro posto Lecat e Bellei; il tecnico completa la formazione titolare con Baranowicz in cabina di regia, Kovacevic schiacciatore, Zingel e Anzani al centro e Pesaresi libero. 
Kovac, dall’altra parte della rete, conferma i sette giocatori titolari nel match di domenica con Fromm lasciato in panchina. 
La Calzedonia Verona fatica in attacco nell’avvio del match. Lecat e Zingel vengono fermati dal muro avversario (1-5) ma due punti consecutivi di Bellei riavvicinano la Calzedonia (4-6). La Sir Safety Conad continua a macinare gioco, i gialloblù perdono nuovamente due lunghezze proprio prima del time out tecnico (8-12). Al rientro in campo è subito break di Verona, prontamente pareggiato da quello di Perugia con l’ace di Atanasijevic (10-14). La Calzedonia si riavvicina più volte, fino al 23 a 24 quando Lecat spara in rete un attacco dalla seconda linea che dà la vittoria del parziale a Perugia. 
Stupendo inizio di secondo set per la Calzedonia, subito avanti per 4 a 1 dopo l’ace di Bellei. I gialloblù allungano fino all’8 a 4 ma vanno in crisi sul turno al servizio di Birarelli con Verona che inizia a faticare in attacco mentre Perugia si esalta in difesa. Bellei mette fine al break umbro (9-9) riportando equilibrio in campo, anche nelle azioni successive. Ancora l’opposto gialloblù, per il momentaneo dodicesimo punto personale, va a segno murando Atanasijevic (12-10); Verona corre, Lecat, Anzani colpiscono con precisione (14-10) costringendo Kovac al time out. La gara si scalda dopo una contestatissima decisione arbitrale (17-13) e Perugia si rifà sotto sul 18 a 16. Finale bellissimo, Bellei, di potenza, firma il 22 a 18 e il 23 a 19. Kovacevic firma il 25 a 22 finale.
Il terzo parziale è quello più netto. La Calzedonia va in difficoltà sul turno al servizio di Birarelli, che prende di mira Lecat. Perugia allunga sul 10 a 12 e poi sul 12 a 15 schiacciato da Atanasijevic. Lecat manda fuori l’attacco nell’azione successiva e Birarelli ferma Bellei dalla seconda linea (12-17). Perugia scappa via fino al 16 a 25 finale, chiuso da De Cecco. 
Le speranze della Calzedonia Verona si riaccendono definitivamente dopo il muro di Anzani su Russell che dà a Verona il + 2 sull’8-6. Il turno al servizio del centrale mette pressione su Giovi che per due volte consecutive sbaglia la ricezione lanciando la Calzedonia sull’11 a 7. I gialloblù sono spinti da un PalaOlimpia che diventa punto dopo punto sempre più una bolgia, pronto a saltare in piedi per ogni punto. E’ così per il 14 a 8 firmato da Zingel, in primo tempo o per il block in di Bellei su Atanasijevic sul 21 a 18. Kaliberda gonfia la rete, poi Pesaresi compie un doppio miracolo in difesa su Russell e Verona vola a conquistare il set sul 25 a 19.
Tie break con Atanasijevic protagonista in apertura. E’ lui a guidare i suoi fino all’1 a 6, costringendo Giani al time out. La ricezione di Verona lascia cadere un suo servizio e quello di Russell (2-8) arrivando così al cambio di campo. E’ qui che arriva il lungo break di Verona che riapre la gara. Perugia sbaglia più palle in attacco, la Calzedonia no. Si arriva sull’8 a 9, Baranowicz conquista l’ace del 10 a 10. Anzani non chiude la palla del possibile nuovo pareggio, Bellei manda out (11-14) e per il 12 a 15 finale. 
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