Una Calzedonia ancora incompleta piegata da Trento a pieno organico

17/09/2016

Una Calzedonia ancora incompleta piegata da Trento a pieno organico
Calzedonia Verona – Diatec Trentino 0-3 (21-25, 20-25, 20-25)
Calzedonia Verona: Zingel ne, Kovacevic 5, Paolucci, Baranek 1, Giovi (L), Baranowicz 3, Holt 7, Frigo (L), Mengozzi 2, Stern 4, Anzani 5, Zanini ne. All. Giani
Diatec Trentino: Nelli 1, Burgsthaler 1, Antonov, Mazzone ne, Blasi, Chiappa (L), Giannelli 2, Lanza 13, Solè 9, Colaci (L), Stokr 9, Urnaut 14, Mazzone D. 5. All. Lorenzetti

Villafranca di Verona - La Calzedonia Verona esce sconfitta per 0 a 3 dal match di semifinale del Trofeo Città di Villafranca. Contro una Diatec Trentino al completo ad eccezione del centrale Van de Voorde e vicina al primo appuntamento ufficiale della stagione nel prossimo week end per la Supercoppa Italiana, i gialloblù di Andrea Giani hanno pagato le assenze di Zingel, Djuric, Ferreira e Lecat.
La sconfitta di sabato proietta Verona nella finale per il 3° posto in programma domenica con fischio d’inizio alle ore 15.30 contro la Azimut Modena. A seguire la finalissima con il match in programma da Diatec Trentino ed LPR Piacenza.
La Calzedonia Verona scende in campo con la formazione utilizzata anche nelle due uscite in Polonia. Baranowicz al palleggio, Stern opposto, Mengozzi ed Anzani al centro, Kovacevic ed Holt schiacciatori con Giovi libero.
La Diatec Trentino risponde con Giannelli e Stokr in diagonale principale, Lanza ed Urnaut schiacciatori, Mazzone e Solè centrali e Colaci libero.
L’inizio di match è equilibrato. Sul 5 a 5 Holt ha la palla del break ma sul contrattacco Stokr firma il 5 a 6; l’out di Urnaut manda la Calzedonia Verona in vantaggio (7-6) ma lo stesso sloveno riporta in vantaggio i suoi qualche azione più tardi (8-9). Holt e Anzani, in pipe e a muro, invertono l’equilibrio poi l’errore di Mazzone consegna alla Calzedonia l’11 a 9.
I gialloblù si fanno rimontare tre punti di vantaggio; quando l’attacco scaligero cala di efficienza, Trento ne approfitta e con Stokr firma il 14 pari.
Baranowicz, con un ace, regala un nuovo +2 alla Calzedonia (19-17) ma dopo la rimonta dei ragazzi di Lorenzetti (20-20) Trento accelera e piazza il break decisivo: conquista gli ultimi cinque punti, lasciandone solamente uno a Verona, chiudendo il set sul 21 a 25.
Solè, in apertura di secondo set, va a segno due volte consecutive poi viene seguito dall’attacco di Stokr per l’1 a 3. Ci pensano Baranowicz ed Holt a spezzare il break trentino (3-4) ma la Diatec scappa via ancora, costringendo coach Giani al time out sul 7 a 11. Al rientro in campo, Trento conquista altri due punti di vantaggio, determinanti le imprecisioni di Kovacevic e Giovi (11-17). I ragazzi di coach Giani, però, non demordono e assottigliano nuovamente lo svantaggio con un’azione confezionata da Giovi e Kovacevic che strappa applausi e vale il 15 a 18.
Nel finale la Calzedonia prova a recuperare anche gli ultimi punti svantaggio, ma Trento reagisce e sul 20 a 23 mette a segno il break decisivo con due punti che valgono il parziale (20-25).
Giani, nel terzo set, manda in campo Paolucci e Baranek al posto di Baranowicz e Kovacevic.
La Calzedonia Verona perde subito contatto in apertura di terzo set. Nelle prime battute subisce il gioco degli avversari che scappano sullo 0 a 3. Tre punti che successivamente aumentano ancora, fino al 6 a 12. Nel finale gli equilibri non cambiano, si impone Trento che chiude sul 20 a 25.
 
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