#Ungiocodaragazze, Alessandra Campedelli e il ruolo della donna nello sport

05/12/2018

#Ungiocodaragazze, Alessandra Campedelli e il ruolo della donna nello sport
BOLOGNA - Una serata intensa, emozionante, ricchissima di spunti di riflessione. Ieri, la nostra Alessandra Campedelli è stata protagonista di #UnGiocoDaRagazze, nell'ambito del Festival "La Violenza Illustrata". L'incontro, condotto da Lorenzo Dallari e organizzato dalla Casa delle donne per non subire violenza ONLUS e Sportfund, ha riunito donne di sport, atlete, dirigenti e allenatrici, per affrontare le sfide e le complessità che il fare sport rappresenta per una donna.

"Non abbiamo posto alcun contrasto fra il maschile e il femminile, anzi il nodo è stato proprio il fatto che siamo figure complementari, e che per questo la donna merita di essere trattata in modo equo e di avere le stesse opportunità professionali, a parità di competenza. Questo però spesso non avviene. Io ho la fortuna di avere alle spalle BluVolley, una società dove invece le figure competenti vengono valorizzate da persone come il nostro Direttore Tecnico Angiolino Frigoni. Le realtà non sono tutte uguali, resta il fatto che per noi, in quanto donne, riuscire a ottenere la prima occasione è più difficile. Abbiamo affrontato varie tematiche, parlato della necessità, a volte, di dover assumere atteggiamenti un po' "maschili" per affermare le nostre competenze senza fraintendimenti. Lo sport femminile sta crescendo, a livello di atlete, da quest'anno esiste la maternità per le atlete, ma ad alti livelli continuano ad esserci poche donne" racconta Alessandra Campedelli, protagonista dell'incontro insieme alla dirigente dell'Imoco Volley Silvia Giovanardi e all'ex azzurra, ora coach della Pallavolo Rivalta Mantova Manuela Leggeri.
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