Stupenda Calzedonia! Vittoria contro Perugia, ancora al tie break. Il PalaOlimpia è in festa

20/12/2015

Stupenda Calzedonia! Vittoria contro Perugia, ancora al tie break. Il PalaOlimpia è in festa
CALZEDONIA VERONA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2 (27-25, 25-14, 25-27, 23-25, 15-13)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 12, Kovacevic 22, Pesaresi (L), Gitto, Lecat 3, Spirito, Baranowicz, Bellei 12, Sander 23, Anzani 14, Bucko 2. Non entrati Frigo, Starovic. All. Giani.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Buti 5, De Cecco 4, Kaliberda 18, Giovi (L), Russell 12, Dimitrov, Tzioumakas, Atanasijevic 26, Fanuli, Birarelli 3. Non entrati Fromm, Elia, Franceschini. All. Kovac.
ARBITRI: Gnani, Zanussi. NOTE - Spettatori 3560, durata set: 30', 25', 29', 28', 22'; tot: 134'. 
 
Anche in questa stagione, il match del PalaOlimpia tra Calzedonia Verona e Sir Safety Conad Perugia è terminato al tie break. I gialloblù di Andrea Giani vincono all’ultimo respiro, al termine di un match giocato per grandissimi tratti alla pari. Giani ha dovuto rinunciare fin dall’inizio a Starovic e successivamente anche a Bellei e Sander, usciti durante il match. 
Per la Calzedonia Verona il successo contro Perugia fa da antipasto alla nuova sfida, sempre contro gli umbri di martedì, quando si tornerà in campo al PalaOlimpia per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. 
Giani deve rinunciare ancora una volta a Starovic, alle prese con i problemi alla schiena, al suo posto Bellei. La formazione gialloblù è completata da Baranowicz in cabina di regia, Sander e Kovacevic schiacciatori, Zingel e Anzani centrali con Pesaresi libero. 
Kovac, al suo esordio stagionale in campionato, propone la formazione tipo con De Cecco palleggiatore, Atanasijevic opposto, Kaliberda e Russell schiacciatori, Birarelli e Buti al centro e Giovi libero. 
Nel primo parziale si sprecano i continui capovolgimenti di fronte. Le due squadre giocano alla pari, ma a corrente alterna. Il finale di set è spettacolare e il turno al servizio di Sander fa la differenza. La Calzedonia Verona passa dal 20 a 22 al vantaggio sul 23 a 22, proprio con l’ace dell’americano. Si va ai vantaggi, chiude Bellei con un muro su Atanasijevic (27-25), l’unico punto in questo fondamentale della Calzedonia nel primo parziale.
Nel secondo parziale la Calzedonia domina. Prende il comando del gioco fin dalle prime azioni ed è un crescendo continuo per i ragazzi guidati da Andrea Giani, capaci di giocare con pochissimi errori. Perugia fatica a partire dalla ricezione che non consente a De Cecco di far girare al meglio i propri attaccanti; gli umbri chiudono con un misero 24% in attacco, troppo poco per tenere testa alla Calzedonia che invece si attesta su un positivo 54%. Il risultato finale del set parla chiaro, 25 a 14 per Verona.
Il terzo parziale è caratterizzato dalla lunga rincorda della Calzedonia Verona che fin dalle prime battute del parziale deve rincorrere. Ad inizio set, Perugia comanda il gioco sullo 0 a 4 ma i gialloblù recuperano punto dopo punto con determinazione e qualità. Il pareggio arriva sul finale (20-20) che rende spettacolare il finale di parziale. La differenza, almeno nel finale, la fa Atanasijevic che con due battute spettacolari, chiude il parziale sul 25 a 27.
La Calzedonia Verona e la Sir Safety Perugia offrono un grandissimo spettacolo nel quarto parziale. Giocano alla pari fino all’ultimo pallone: gli ospiti si affidano ad Atanasijevic (8 punti nel parziale) mentre Verona replica con Sander e Kovacevic (6 a testa). Il set si decide solo nel finale con il break degli ospiti, capaci di chiudere a proprio favore con il muro di Buti su Kovacevic (23-25).
Tie break bellissimo. Subito la Calzedonia Verona subisce il gioco degli avversari che si portano sul 6 a 8. Poi rovesciano il risultato. Sander è costretto ad uscire dal campo per una pallonata in testa. Entra Bucko e subito va a segno due volte. Verona prende il via e non si ferma più. Chiude sul 15 a 13.
 
Michele Baranowicz (Calzedonia Verona): “Abbiamo fatto una bella partita, abbiamo giocato bene nonostante l’emergenza sul nostro opposto. Siamo costretti a rincorrere sempre per problemi fisici ma questo è un grande risultato. Dobbiamo cancellare quello che abbiamo fatto e pensare subito alla gara di martedì”. 
 
Kovac (All. Sir Safety Conad Perugia): “Ho cercato di trasmettere ai ragazzi più aggressività che è mancata nei primi due set, anche se il primo è finito ai vantaggi. La Calzedonia Verona gioca molto bene a pallavolo e ha due bocche da fuoco come Sander e Kovacevic che a fatica abbiamo fermato. Quando è entrata la nostra battuta la partita è cambiata”.
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