Serie D, i ragazzi di coach Melotti a forza 11

03/03/2018

Serie D, i ragazzi di coach Melotti a forza 11
VERONA - Undici vittorie consecutive e il primo posto nella classifica della serie D non sono risultati che arrivano per caso.
I ragazzi della Calzedonia guidati da coach Luca Melotti viaggiano a vele spiegate, e il loro segreto è che non hanno segreti.
Si capisce subito, entrando nella palestra Aldo Moro di Bussolengo. La loro casa. Fanno il loro ingresso in campo uno dopo l’altro, a gruppetti: pacche sulle spalle, qualche battuta, e via a correre per riscaldarsi. «All’inizio della stagione non si conoscevano. C’erano alcuni elementi “vecchi” a cui si sono aggiunti degli atleti Under 18, e altri ragazzi nuovi. All’inizio abbiamo dovuto faticare per trovare le giuste relazioni in campo, dovevano capire che cosa voglio da loro. Con il tempo, si è vista questa crescita, il fatto di avere più o meno la stessa età li ha aiutati ad amalgamarsi, il clima che si respira è ottimo» racconta coach Melotti. Mentre parla, non perde mai d’occhio i suoi ragazzi, impegnati nei primi palleggi di riscaldamento. «Il risultato fa morale ed è sempre bello, ma guardo innanzitutto alla loro crescita. Senza di essa, la vittoria non serve. Siamo migliorati tutti nella battuta, i centrali hanno lavorato sul muro, i laterali sulla ricezione. Per ogni ruolo, ogni giocatore ha un suo sviluppo personale, che si rivela fondamentale quando poi li metti in gruppo».
Attorno alla squadra, cresce tutto un ambiente, costruito sulla passione per lo sport e sul senso di appartenenza. E così, i sacrifici sono sempre ripagati. «Anche i genitori hanno iniziato a fare gruppo, seguendo la scia delle vittorie. I risultati aiutano, poi c’è l’impegno degli allenamenti. Sono tre, quattro giorni a settimana in palestra, per diverse ore consecutive. Ci sono ragazzi che arrivano da lontano, dalla provincia e anche fa fuori, che si fanno un’ora di pullman o di treno, e ci sono sempre, tutti» continua Melotti.

La Under 19 Calzedonia lavora a stretto contatto anche con la squadra di Serie B. Al lunedì, si mescolano le carte, i giocatori si dividono in tre gruppi che si alternano nei lavori di peso e con la palla. Funziona il gruppo, funzionano gli allenamenti, e quindi funzionano i risultati. La ricetta è questa. «Non ci sono formule magiche, parte tutto dal gruppo, poi il lavoro tecnico fa il suo dovere, ed ecco l’evoluzione che abbiamo visto durante la stagione. Ai ragazzi ho detto di non illudersi, perché basta una svista per cadere. Questa è una Under19, una squadra giovanile nell’ambito della Serie D; gli sbandamenti capitano, la pallavolo si gioca a livello di testa, e un calo di tensione porta a un calo tecnico».

Se la squadra manterrà la prima posizione in classifica, sarà promossa automaticamente in Serie C. Se centrerà il secondo o il terzo posto, invece, andrà ai playoff. Ma alla fine del campionato mancano ancora nove partite, il cammino è lungo da qui a inizio maggio. E ci saranno alcune sfide molto interessanti da giocare. Ad esempio, lo scontro col Bovolone, che è un derby, anzi un derbyssimo, dato che in quella squadra gioca il preparatore atletico Giorgio Bissoli, di solito compagno di allenamenti, e per una volta avversario in campo. I ragazzi della Calzedonia Bluvolley avranno ancora parecchie occasioni per dimostrare la forza del loro gruppo.
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