Moxoff e Calzedonia Verona: la matematica al servizio della pallavolo

02/03/2015

Moxoff e Calzedonia Verona: la matematica al servizio della pallavolo
 Martedì 3 marzo nella trasmissione Nautilus, su Rai Scuola, canale 146 del digitale terrestre, si parlerà della collaborazione tra Moxoff e Calzedonia Verona, per lo sviluppo di modelli matematici e strumenti statistici di supporto alla pallavolo.
Moxoff, spin-off del Politecnico di Milano, che si occupa di applicazioni matematiche in ambito industriale, sta lavorando a fianco dello staff tecnico di Calzedonia Verona per lo sviluppo di modelli statistici e software di supporto alla pallavolo per quanto riguarda lo studio della tattiche di gioco avversario, nella fase di preparazione della partita o real-time durante il match, sia per l’analisi del gesto atletico dei giocatori, concentrandosi su fondamentali decisivi come la battuta o la ricezione, alla ricerca del gesto ottimale.
“Le applicazioni della matematica alla pallavolo permettono di fare analisi molto rapidamente, in modo oggettivo e di avere dati e misure su cui programmare e preparare le partite o il lavoro di miglioramento sul singolo giocatore”, spiega Ottavio Crivaro, AD di Moxoff. “La collaborazione con una squadra di club come la Calzedonia Verona è importante perché permette di avere molta continuità e di sperimentare i nostri strumenti nel quotidiano”.
“Il lavoro che stiamo sviluppando assieme a Moxoff significa innovazione”, dichiara Piero Rebaudengo, AD di BluVolley. “Il campo di applicazione è inesplorato e siamo molto soddisfatti del rapporto e dei risultati che stiamo ottenendo. Il nostro staff tecnico lavora con grande entusiasmo anche a questo progetto che giorno dopo giorno contribuiamo a far migliorare”.
L'analisi del gesto atletico fatta da Moxoff si basa sul tracciamento di alcuni punti di interesse individuati sul corpo dei giocatori. Dalle riprese video dei movimenti dei giocatori in allenamento vengono estratti i dati relativi a particolari punti del corpo, poi dati in input a specifici algoritmi di analisi, previsione e ottimizzazione. L'analisi di questi dati funzionali permette di ottenere informazioni non direttamente rilevabili sul campo, come velocità e accelerazione delle parti del corpo tracciate. Inoltre, le tecniche di functional data analysis consentono di analizzare la variabilità del gesto atletico compiuto da diversi giocatori e di individuare quali siano i fattori che influenzano maggiormente, atleta per atleta, la performance di un fondamentale.
Grazie alla modellizzazione e alla simulazione del gesto, ad esempio della battuta, si può puntare all'ottimizzazione sulla base delle caratteristiche fisiche del singolo atleta e delle richieste dello staff tecnico.
Naturalmente diversi sono poi i fattori che determinano l’efficacia di un gesto (l’aspetto emotivo, le condizioni ambientali, etc…), ma riuscire a standardizzare e allenare costantemente l’atleta nell'esecuzione del “gesto ottimo” aiuta a diminuirne la variabilità e ambire ai migliori risultati.
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