Mercoledì europeo a Verona. La Calzedonia riceve il Sète (FRA) per l'andata dei 4i di finale

16/02/2016

Mercoledì europeo a Verona. La Calzedonia riceve il Sète (FRA) per l'andata dei 4i di finale
 La Calzedonia Verona torna a concentrarsi sull’obiettivo europeo. Per l’andata dei quarti di finale di Challenge Cup, i gialloblù di Andrea Giani sfideranno mercoledì con inizio alle ore 19.30 la formazione francese dell’Arago de Sète, capolista nel campionato transalpino. 
La Calzedonia arriva al match contro i francesi dopo aver eliminato nell’ordine il Fonte do Bastardo Azores, lo Zwolle e il Galatasaray, vincendo tutte le partite disputate. L’Arago de Sète, invece, ha faticato nel turno precedente contro la Stella Rossa di Belgrado, vincendo all’andata per 3 a 0 ma arrivando fino al golden set nel match di ritorno. 
“Il Sete è una squadra che sviluppa un gioco molto veloce – ha dichiarato il tecnico Andrea Giani - organizzata molto bene sul muro-difesa con una buona qualità di attacco. Sarà importante il nostro servizio e la nostra fase break. Dopo la sconfitta di domenica abbiamo subito la possibilità di rifarci dalla brutta prestazione di Padova. Sarà una bella partita, contro una formazione in forma prima nel loro campionato. Ci si può aspettare una partita di alto livello; nonostante le nostre condizioni non siano perfette, dobbiamo trovare le risorse fisiche e mentali per andare a vincere questa partita”.
Sulle condizioni fisiche della squadra, Giani continua: “Zingel e Starovic sono ancora fuori. Stiamo facendo di tutto per recuperarli il prima possibile. Vediamo se Starovic sarà in grado di entrare in campo già mercoledì, non partendo titolare, però è un giocatore che è fuori da tanto e dobbiamo avere il tempo di recuperarlo”.
Una vittoria contro i francesi darebbe un prezioso vantaggio nella serie per il passaggio del turno ma anche morale a tutto il gruppo. “La medicina migliore per fare cambiare uno status ad una squadra sono le vittorie – ha concluso Giani - non c’è dubbio che tornare a vincere è molto importante. Si possono fare delle buone prestazioni ma perdere. Noi abbiamo fatto delle buone gare ma perse al tie break e questo non ci ha aiutato. Lo stop di domenica è frutto anche di queste partite giocate bene dove non hai raccolto vittorie; nonostante le nostre difficoltà, che non devono essere mai un alibi, dobbiamo trovare quelle risorse in campo che ci permettono di vincere le partite”.
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