La Rosea dà i voti: Verona è da 7!

29/12/2017

La Rosea dà i voti: Verona è da 7!
VERONA – Manzoni lo definì un vaso di coccio tra vasi di ferro. Noi lo vediamo come esemplare delicato, da preservare. E così anche la Gazzetta dello Sport. Che dà i voti al campionato. Ed elogia Verona – quarta in classifica al giro di boa – dandole un bel 7 in pagella. Roba che ti meriti i complimenti del preside.

Sette: nella smorfia il vaso, sul campo la maglia di capitan Birarelli, in campionato un'imposizione di carattere e gioco.

“Per come era iniziata la stagione – spiega il quotidiano sportivo - questo risultato ha del clamoroso anche se rispecchia le ambizioni della Calzedonia. Nei numeri la squadra di Nik Grbic rispetto a un anno fa ha guadagnato due posizioni e anche 4 punti in classifica. Che la consolidano a un saldo 4° posto con lo stesso numero di vittorie della squadra che la precede (Modena).
Anche il cammino in Europa (per il momento) non presenta problemi e quando Grbic avrà recuperato tutti gli effettivi chissà...”.


Già. Perché un certo Mitar Djuric non ha ancora fatto vedere – causa infortuni – quello che sa fare. Ma chi lo ha sostituito, per ora, sta facendo benissimo. Toncek “Elettro” Stern, infatti, sta giocando con una maturità, costanza e precisione da vero leader.

“Sono contento quanto fatto fino ad oggi, non solo per i risultati – le parole del Direttore tecnico Angiolino Frigoni. Non cercherei paragoni con l’anno scorso, questa squadra è rivoluzionata.

Le aspettative all’inizio non erano così rosee, volevamo essere protagonisti e ci sembra che quanto fatto sia molto importante. Non solo perché la squadra doveva trovare i meccanismi, ma anche perché abbiamo superato molte difficoltà in questo periodo.

La forza del gruppo è un aspetto determinante per poter vincere, ed è stata ripagata. Il nostro è un gruppo tecnicamente molto equilibrato. Ma anche umanamente. Le riserve giocano e danno apporto importante, per varie necessità non abbiamo mai giocato con la stessa squadra, e fa piacere che le scelte, anche rischiose, sembra che per adesso diano ragione.

Però il difficile viene adesso. Prima perché arrivano tanti match ravvicinati e non ci sarà tempo per allenarsi. E poi perché è questo il momento in cui si deciderà la griglia playoff.

Con 20 punti Ravenna non è negli spareggi ad oggi. E la soglia, secondo me, è aumentata di almeno 6 punti. Affronteremo le squadre più forti in trasferta e vogliamo consolidarci e migliorarci”.

 
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