La Calzedonia torna a volare. Vince a Piacenza e sale al quarto posto

03/02/2016

La Calzedonia torna a volare. Vince a Piacenza e sale al quarto posto
 LPR PIACENZA - CALZEDONIA VERONA 1-3 (25-23, 22-25, 19-25, 19-25)
LPR PIACENZA: Coscione 1, Kohut 10, Ter Horst 8, Perrin 10, Papi 9, Patriarca 5, Lampariello (L), Luburic 2, Tencati 7, Tavares Rodrigues 2. Non entrati Sedlacek, Zlatanov, Cottarelli. All. Giuliani. 
CALZEDONIA VERONA: Zingel 10, Kovacevic 21, Pesaresi (L), Gitto, Lecat 6, Spirito, Baranowicz 1, Bellei 2, Sander 25, Anzani 8. Non entrati Frigo, Starovic, Bucko. All. Giani. 
ARBITRI: Bartolini, Zucca. NOTE - Spettatori 2029, durata set: 29', 27', 28', 27'; tot: 111'. 
 
La Calzedonia Verona torna alla vittoria da tre punti. Sul campo della LPR Piacenza i gialloblù si sono imposti con il punteggio di 3 a 1 conquistando così punti preziosi per la propria classifica; il successo sul campo di Piacenza e la contemporanea sconfitta della Sir Safety Perugia sul campo di Civitanova, infatti, proietta la Calzedonia Verona al quarto posto in classifica generale con due lunghezze di vantaggio dagli umbri. I ragazzi di Andrea Giani guadagnano terreno anche dalla formazione terza in classifica, Trento, ora lontana 3 lunghezze dopo la sconfitta casalinga con Ravenna arrivata al tie break.
Per la Calzedonia Verona una bella prova in trasferta, con Taylor Sander assoluto protagonista della contesa e votato MVP a fine match; per lo schiacciatore americano 25 punti totali (4 ace, 2 muri e 19 attacchi); in doppia cifra anche Kovacevic (21) e Zingel (10).
Ancora senza Starovic, Giani ripropone la formazione titolare schierata contro Latina composta da Baranowicz e Bellei in diagonale principale, Kovacevic e Sander schiacciatori, Anzani e Zingel centrali con Pesaresi libero. 
Piacenza risponde con Coscione in cabina di regia, Kohut opposto, Patriarca e Tencati centrali, Ter Horst e Perrin schiacciatori e Lampariello libero.
Le prime fasi del match sono a corrente alterna per entrambe le squadre. Il primo break di vantaggio per la Calzedonia arriva sul 4 a 6 ma poco dopo Piacenza pareggia sul 7 a 7 con l’errore di Kovacevic. Due volte Anzani dal centro, riporta avanti i gialloblù (7-9) poi Kovacevic mantiene invariato il vantaggio alla sospensione tecnica (10-12) e sempre il serbo colpisce per il +3. Piacenza prova a recuperare inserendo Papi per Ter Horst; Kohut firma il pareggio sul 18 a 18 con un ace ma la Calzedonia controbatte con Sander, autore di due punti consecutivi, e Kovacevic che chiude positivamente un’azione di rigiocata (19-22). Perrin sale in cattedra, Piacenza rigioca ogni azione con grande precisione e recupera punto su punto. Prima pareggia sul 22 a 22, poi allunga fino al 25 a 23 finale. 
In apertura di secondo set, Piacenza allunga sul 4 a 2. La reazione della Calzedonia è decisa e il turno al sevizio di Sander propizia il recupero con il pareggio che arriva sul 5 a 5. Il vantaggio arriva con il muro di Simone Anzani che ferma l’attacco di Papi (9-10) ma è solo momentaneo perché al time out tecnico è la LPR a condurre sul 12 a 11. I padroni di casa conquistano un break di vantaggio (13-11) ma la difesa di Verona torna a recuperare palle importanti con l’attacco poi in grado di chiudere positivamente le azioni. La Calzedonia torna in vantaggio (13-14) poi accelera fino al 16 a 19. La LPR torna avanti con tre muri consecutivi (20-19) e il finale è incandescente. Nuovo break di Verona che torna avanti nella fase cruciale del parziale (21-23) poi Sander conquista la prima palla set, subito capitalizzata dallo stesso americano con un muro che vale il 22 a 25. 
Nel terzo parziale la Calzedonia Verona parte in maniera decisa. Il vantaggio aumenta azione dopo azione fin dalle prime battute con i gialloblù che dimostrano concentrazione e determinazione su ogni pallone. Al time out tecnico sono già sei i punti di vantaggio (6-12) ma al rientro in campo il vantaggio aumenta ancora di più grazie al turno al servizio di Baranowicz. Verona si porta sul 6 a 15 prima e sul 9 a 20 successivamente; Piacenza prova il tutto per tutto, ritrova attacco e muro e si riavvicina in maniera pericolosa nel finale. Giani chiama time out sul 19 a 23 poi Lecat e Kovacevic firmano i due punti finali, quelli che valgono il 19 a 25.
Nel quarto set, la Calzedonia passa a condurre da inizio parziale. Mette da parte due punti importantissimi di vantaggio che rimangono tali fino alla sospensione tecnica poi l’ace di Sander manda i gialloblù sul + 4 (12-16). I ragazzi di Giani approfittano di ogni opportunità e continuano a macinare gioco. Perrin viene murato sul 17 a 23, poi Lecat conquista la prima palla set. Chiude Zingel, in primo tempo, sul 19 a 25.
 
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