Kioene Padova - Calzedonia Verona

03/03/2019

VERONA - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Nikola Grbic, alla vigilia di Padova-Verona, 23a giornata del campionato SuperLega Credem Banca.

“Vogliamo reagire dopo la sconfitta contro Milano, ci è successo altre volte quest’anno di cadere ma siamo sempre stati in grado di reagire. Saremo pronti per la sfida della Kioene Arena, contro una squadra che gioca bene soprattutto in casa. Dobbiamo fare le cose al nostro massimo, senza guardare gli altri: questa sarà la ricetta decisiva e da applicare contro una squadra fra le mura amiche ha battuto anche Perugia”.
 
I numeri e le curiosità della sfida valida per la 23a giornata del campionato SuperLega Credem Banca

1 - L'ex dell'incontro. Si tratta di Luigi Randazzo che, a causa di un infortunio, non sarà del match.
14 - I punti che mancano a Sebastian Solè per raggiungere quota 1400 in carriera in Italia.
23 - I precedenti fra le due formazioni: 15 le vittorie gialloblù, 8 quelle di Padova
299 - I muri realizzati in carriera in Italia da Matey Kaziyski.

DICONO DI NOI Valerio Baldovin (allenatore Kione Padova): “Verona è una squadra di qualità che si è ulteriormente rinforzata con l’arrivo di Kaziyski. Sia noi che loro siamo reduci da due sconfitte nette, per cui ci sarà grande voglia di riscatto da entrambe le parti. Sarà un match da giocare con grande attenzione e intensità fin dalle prime battute. Ovviamente il fatto che si tratti di un derby assegna un valore emotivo ancora maggiore a questa sfida, per cui come sempre sarà importante anche il sostegno del nostro pubblico”.
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PADOVA - Campo sfortunato quello di Padova per i gialloblù, che devono arrendersi ai padroni di casa per 3-0. La matematica partecipazione ai playoff arriva in una giornata poco positiva per la squadra allenata da coach Grbic, ora sguardo alla prossima sfida casalinga contro Vibo Valentia in programma domenica 10 marzo.

PRIMO SET – Verona inizia con Spirito-Boyer, Birarelli-Sole al centro e Kaziyski-Manavi in banda, risponde Padova con Travica-Torres, Polo-Volpato e Louati-Cirovic. Il set si mantiene in equilibrio, con Padova che prova l'allungo sul 13-10 diventato 14-10 dopo l'invasione fischiata ai gialloblù. Grbic chiama il primo timeout del set. Manavi (5 punti e 60% nel set) prova a riavvicinare Verona, il muro di Polo conduce Padova sul 16-11 e il vantaggio si dilata fino al 18-12, per il secondo break chiamato dalla panchina gialloblù. Il set si chiude sul 25-18 per i padroni di casa, che concludono con il 65% in attacco.

SECONDO SET – Il primo break lo piazza Verona e fa tutto Solè, che prima mura ad una mano Volpato e poi chiude il primo tempo del 4-7, con Padova che chiama il primo timeout. I padroni di casa arrivano all'8 pari dopo l'attacco out di Birarelli, la parità si trascina fino a quota 13, quando un errore di Padova e il punto in contrattacco di Boyer portano il set sul 13-15. Il vantaggio gialloblù dura pochissimo, l'ace di Cirovic e Torres rimettono davanti Padova 16-15 costringendo Grbic a chiamare timeout. Pausa che non porta gli effetti sperati, i padroni di casa si portano sul 18-15, con un parziale di 4-0: i gialloblù non riescono a reagire, si arriva fino al 20-15 , emorragia fermata dal pallonetto di Kaziyski (6 punti e 100% in attacco nel set). Il bulgaro non basta, Padova vince anche il secondo parziale 25-19.

TERZO SET - Magalini è in campo al posto di Boyer, Padova parte forte e si porta sul 6-2. La parità arriva a quota 7 dopo l'attacco out dei padroni di casa, momento di equilibrio che dura poco visto il break patavino per il 13-9 dopo il punto di Louati ed il timeout chiamato da Grbic. Padova prende il largo con un altro parziale ed il turno in battuta di Louati, fino al 18-10. Verona non si riprende più, finisce 25-15.

Stefano Magrini: “Ci sono stati dei passi indietro, questo fa male e me ne assumo le responsabilità. Sono convinto che, già a partire da domani, ci risolleveremo. Siamo ai playoff e credo in un grande finale di campionato, farò di tutto perché questo avvenga. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla città di Verona e ai colori gialloblù".
KIOENE PADOVA-CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-18, 25-19, 25-15)

KIOENE PADOVA: Polo 10, Bassanello (L) ne, Louati 10, Cottarelli 0, Cirovic 9, Sperandio ne, Volpato 9, Torres 17, Premovic ne, Travica 1, Barnes 0, Lazzaretto ne, Danani. Coach: Baldovin.

CALZEDONIA VERONA: Pinelli 0, Giuliani (L), Kaziyski 11, Alletti 3, De Pandis (L), Marretta 0, Birarelli 1, Boyer 4, Spirito 4, Manavinezhad 7, Sharifi 1, Solé 7, Magalini 0. All.: Grbic.

ARBITRI: La Micela, Lot.

STATISTICHE Kioene Padova: attacco 54%, ricezione 59% (perfetta 48%), muri 6, battute: aces 5, sbagliate 11. Calzedonia Verona: attacco 41%, ricezione 44% (perfetta 16%), muri 9, battute: aces 1, sbagliate 9.

NOTE Spettatori: 2.915.

MVP: Maurice Torres. Durata dei set: 23', 27', 23'. Totale: 73'.
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