Intervista a Thomas Frigo. L' amore per la pallavolo, la passione per la chitarra e i consigli di Giovi

15/02/2017

Intervista a Thomas Frigo. L' amore per la pallavolo, la passione per la chitarra e i consigli di Giovi
Thomas Frigo, ruolo libero, classe 1997 e nato a Soave. Un veronese doc, nella squadra della propria città. Il sogno che per molti ragazzi rimane un sogno, per lui si è trasformato in realtà. Ma chi è Thomas Frigo? Per lui, seconda stagione in prima squadra, esordio assoluto nello scorso campionato e l’ingresso in campo in questa Regular Season, contro Molfetta e Ravenna. Un ragazzo a posto Tommy. Gli piace la buona cucina casareccia, tra i suoi piatti preferiti c’è il lesso con la pearà, e ha quel lato artistico che non ti aspetti, ama la musica e suona la chitarra acustica. “L’anno scorso avevo anche la scuola. Quest’anno invece è diverso, sto lavorando tanto con gli allenamenti sia al mattino che al pomeriggio. Sto dando il 100% alla pallavolo e spero di essere ancora utile in campo e di aiutare i miei compagni”, racconta Thomas. Un ingresso in campo, quello a Molfetta, in uno dei momenti più difficili della squadra e davanti a un palazzetto davvero caldissimo. Una stagione di cambiamenti, vissuta da Frigo in prima persona anche con l’arrivo di Nikola Grbic. “Con Nikola stiamo lavorando tantissimo, soprattutto sulla ripetizione dei gesti tecnici. E’ un grande allenatore sia a livello tecnico, sia nella capacità e nella gestione della partita in campo, ci ha dato delle certezze e ci ha fatto ritrovare la fiducia nei nostri mezzi”. Parole di stima, che Thomas Frigo riserva anche per il compagno di squadra Andrea Giovi. “Andrea mi sta dando tantissimi consigli, è un grandissimo giocatore e una grande persona, un vero leader”. Thomas Frigo, un ragazzo semplice, testa sulle spalle e un grande amore per la pallavolo.
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