Il derby veneto è della Calzedonia Verona. Contro Padova vittoria per 3 a 0

26/11/2015

Il derby veneto è della Calzedonia Verona. Contro Padova vittoria per 3 a 0
CALZEDONIA VERONA - TONAZZO PADOVA 3-0 (25-23, 25-18, 26-24)
CALZEDONIA VERONA: Zingel 14, Kovacevic 11, Pesaresi (L), Lecat, Spirito, Baranowicz 2, Starovic 17, Bellei, Sander 10, Anzani 5. Non entrati Gitto, Frigo, Bucko. All. Giani.
TONAZZO PADOVA: Cook 10, Orduna, Giannotti 11, Balaso (L), Quiroga 6, Volpato 2, Averill 7, Berger 4, Milan 4, Diamantini 2. Non entrati Bassanello, Leoni, Lazzaretto. All. Baldovin. ARBITRI: Sampaolo, Pasquali. NOTE - Spettatori 2075, durata set: 26', 26', 28'; tot: 80'. 

La Calzedonia Verona vince in tre set il derby veneto contro la Tonazzo Padova. Per i gialloblù guidati da Andrea Giani la vittoria è arriva con i punteggi di 25-23, 25-18, 26-24 con tre punti preziosissimi da aggiungere alla propria classifica. A quota 14 si aggancia la Diatec Trentino, mercoledì sconfitta a Molfetta, in quarta posizione a pari merito dietro Civitanova, Modena e Perugia.
Sasha Starovic, opposto della Calzedonia Verona, è stato nominato MVP dell’incontro e con i suoi 17 punti è risultato essere anche il miglior realizzatore dell’incontro. 
Giani e Baldovin, ad inizio match confermano le formazioni tipo con i gialloblù in campo con Baranowicz e Starovic in diagonale principale, Sander e Kovacevic in banda, Anzani e Zingel al centro e Pesaresi libero. Padova risponde con Orduna al palleggio, Giannotti opposto, Cook e Quiroga schiacciatori, Averill e Volpato centrali con Balaso libero.
La Tonazzo parte alla grande nel primo set. Difende due palloni importanti e conquista altrettanti punti su rigiocata. Starovic sale in cattedra, firma tre punti consecutivi ma è il muro e la difesa gialloblù che fanno la differenza (4-3). La gara diverte il pubblico, Giannotti riporta avanti avanti la Tonazzo (5-7) poi Averill e Quiroga firmano il più quattro (5-9). La Calzedonia si risolleva con il doppio punto di Zingel, l’out di Giannotti, il muro di Anzani e l’out di Quiroga (11-10). Seconda parte di parziale più equilibrata, le due squadre si rincorrono nel punteggio senza che nessuna riesca a prendere il largo con break decisivi. Solamente nelle ultime battute la Calzedonia allunga con Starovic e Sander (attacco e muro) portandosi sul 23 a 21; Kovacevic chiude da posto 4 sul 25 a 23. 
Nel secondo set la Calzedonia Verona conquista subito punti preziosi di vantaggio. I padroni di casa provano a scappare con tre punti di vantaggio, poi annullati da Padova che si riporta a meno uno (8-7). Starovic e Baranowicz confezionano subito il pronto riscatto e Zingel, con un primo tempo che sfonda il muro di Padova, mana le due squadre sulle rispettive panchine per il time out tecnico (12-8). Al rientro in campo Starovic conquista subito l’ace del +5, poi i gialloblù confermano con il gioco l’ampio margine di vantaggio. L’opposto serbo colpisce ancora per il 21 a 14 poi Zingel mura Cook. Il finale è di 25 a 18 per la Calzedonia.
Grandissimo equilibrio in apertura di terzo parziale. Le due squadre rispondono colpo su colpo con grandi percentuali in attacco. La Tonazzo guida di un punto al time out tecnico (11-12) ma quando i giocatori rientrano in campo l’allungo di Verona è prepotente (14-12). Padova risponde e torna in partita due volte, prima recuperando fino al 17 pari e poi portandosi dal 23 a 20 al 23 a 23. Si finisce ai vantaggi, Starovic schiaccia il 25 a 24, poi Berger manda out. La Calzedonia chiude in tre set.
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