Giani: "Con la Slovenia bellissima esperienza, ora la Calzedonia. Non ci poniamo limiti"

20/10/2015

Giani: "Con la Slovenia bellissima esperienza, ora la Calzedonia. Non ci poniamo limiti"
 La Calzedonia Verona è ora al completo. Al rientro dei giocatori impegnati agli Europei, Anzani, Kovacevic e Starovic, si è aggiunto anche quello del tecnico Andrea Giani, arrivato a Verona nella mattinata di martedì. 
Il tecnico gialloblù è stato protagonista di una conferenza stampa nella sede del club scaligero, assieme agli altri componenti dello staff. A dare il bentornato a Verona è stato il Presidente Stefano Magrini: “Porto i saluti da parte di tutta proprietà per ringraziare Andrea Giani, Matteo De Cecco, Oscar Berti e Giorgio Bissoli per come hanno portato in alto il nome della Calzedonia Verona in questa fantastica avventura con la Slovenia. E’ un orgoglio riabbracciarli, con Andrea ci siamo sentiti in questi giorni, prima e dopo le partite. Abbiamo ripercorso questi anni assieme, Andrea era arrivato a Verona in un momento particolare ma avevamo deciso di rilanciare e ripartire con questa società. Abbiamo costruito una struttura dirigenziale, sportiva e commerciale. E’ un orgoglio avere queste persone all’interno della nostra squadra, assieme ad altre figure importantissime e tutto lo staff. Altri club ci stanno guardando con interesse perché abbiamo un concetto diverso di società, che per noi è un’azienda vera e propria. Domenica inizieremo a giocare, ci aspettiamo dei risultati importanti che possa portare Verona a quei livelli che tutti speriamo”.
Andrea Giani, ha proseguito: “Per noi è stata una stagione bella, ricca. Questo risultato con la Slovenia premia una grande programmazione. Con questa nazionale abbiamo vinto 18 partite e perse solamente 5, facendo una strada lunga con degli step importanti, vincendo la European League e arrivando a giocare la finale dell’Europeo. Per fare questo percorso serve del materiale umano importante; noi avevamo una squadra con un discreto potenziale, ma in questa stagione siamo arrivati a conquistarci pezzo per pezzo questa finale perché nessuno ci ha regalato niente. La Francia, per batterci, ha dovuto tirar fuori il meglio da ogni giocatore. L’orgoglio è stato quello di aver fatto una programmazione e un percorso formativo che ci ha dato tantissimo e che ora porteremo alla Calzedonia Verona. Come diceva il nostro Presidente Magrini, abbiamo fatto una squadra tutti insieme, oculata e particolare: giovanissima con un grandissimo potenziale tecnico e fisico con dei giocatori che potranno fare la differenza in tantissime partite. Quello che dobbiamo metterci in testa è che non ci poniamo limiti. Sarà un campionato molto più difficile di quello dello scorso anno, questo vuol dire che il livello si è alzato e sarà ancora più bello giocare determinate partite. Però come già l’anno scorso abbiamo iniziato a fare, vincendo contro squadre di primo livello, quest’anno veramente non dovranno esserci limiti quando giocheremo questi tipi di partite, dobbiamo porci il massimo obiettivo possibile perché vogliamo fare un altro passo avanti e abbiamo i mezzi per poterlo fare. Non vogliamo essere presuntuosi perché si parte alla pari”.
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