"...E adesso arriva il bello"

29/12/2017

"...E adesso arriva il bello"
VERONA - Ospite ieri negli studi di Telenuovo, all'interno del rotocalco "Gialloblù Live", il Direttore tecnico BluVolley Angiolino Frigoni ha analizzato la prima parte del campionato di Calzedonia.

“Sono contento quanto fatto fino ad oggi, non solo per i risultati. Non cercherei paragoni con l’anno scorso, questa squadra è rivoluzionata.

Le aspettative all’inizio non erano così rosee, volevamo essere protagonisti e ci sembra che quanto fatto sia molto importante. Non solo perché la squadra doveva trovare i meccanismi, ma anche perché abbiamo superato molte difficoltà in questo periodo.

La forza del gruppo è un aspetto determinante per poter vincere, ed è stata ripagata. Il nostro è un gruppo tecnicamente molto equilibrato. Ma anche umanamente.

Le riserve giocano e danno apporto importante, per varie necessità non abbiamo mai giocato con la stessa squadra, e fa piacere che le scelte, anche rischiose, sembra che per adesso diano ragione.

Però il difficile viene adesso. Prima perché arrivano tanti match ravvicinati e non ci sarà tempo per allenarsi. E poi perché è questo il momento in cui si deciderà la griglia playoff.

Con 20 punti Ravenna non è negli spareggi ad oggi. E la soglia, secondo me, è aumentata di almeno 6 punti. Affronteremo le squadre più forti in trasferta e vogliamo consolidarci e migliorarci”.

Manavi? Deve ancora crescere. E in certe situazioni credo sia ancora complicato giocare per lui. E’ molto giovane e va gestito al meglio e sa che deve migliorare come altri. In cosa? Ricezione, senza dubbio. Ma anche la gestione dei colpi, quando tirare forte. Un’attenzione che tutti devono metterci. Se perdi l’attenzione nel volley perdi 2-3 punti.

Stern? Per ora è uno dei migliori. Sapevamo che era un giocatore interessante, ha sfruttato al meglio l’opportunità, si è sempre allenato al massimo, è molto forte caratterialmente e sono contentissimo per lui e per le scelte fatte. Non è stato nemmeno facile trattenerlo.

Quarto posto scontato? Non credo. Il potenziale dei giocatori si vede dopo un po’ di tempo. Sapevamo che avevamo giocatori forti, ma poi parla il campo e c’erano incognite. Perché le potenzialità vanno espresse. Avevamo visto giusto.

E’ un campionato complicato, in 6 punti si è dentro o fuori dai playoff. Trento sta recuperando e sta giocando una buona pallavolo. La griglia? È sempre meglio arrivare prima degli altri… Fuori casa non abbiamo ancora perso una partita… La cosa migliore da fare? Giocare bene e punto. Perché spesso si vince”.


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