Che bomba Verona: Calzedonia domina e sconfigge Modena con un netto 3 a 0

05/02/2017

Che bomba Verona: Calzedonia domina e sconfigge Modena con un netto 3 a 0
Calzedonia Verona - Azimut Modena: 3 - 0 (25-20, 25-17, 26-24)
Calzedonia Verona: Kovacevic12, Baranowicz, Zingel 9, Anzani 6, Randazzo 12, Djuric 11; Giovi (L), Paolucci, Lecat, Frigo, Mengozzi, Stern. All. Grbic
Azimut Modena: Petric 9, Orduna 2, Ngapeth 17, Le Roux 5, Piano 5, Vettor 11i; Rossini (L), Massari, Ngapeth S., Holt 1, Onwuelo 1, Salsi. All. Piazza
Arbitri: Cappello, La Micela
Note: Spettatori 5410
Durata set:  Totale 1.16 (0.24, 0.23, 0.29)
MVP: Michele Baranowicz
Verona: La partita che Verona sognava e aspettava da tanto. Dopo le cinque vittorie consecutive, di cui l’ultima contro Milano, Calzedonia arrivava alla partita contro Modena con la voglia di rivincita e soprattutto con la voglia di fare vedere a tutta Italia il proprio valore. Davanti a un Agsm Forum gremito, con oltre 5400 persone presenti, è andata in scena la trama che molti tifosi gialloblu aspettavano da tempo. Un match senza storia in cui Verona ha dominato dall’inizio alla fine. Da evidenziare l’ottima prestazione a muro dei ragazzi di Grbic, contro invece un Azimut Modena poco incisiva al servizio e fragile in difesa. Un 3 a 0 netto per Verona, con il capitano della Calzedonia Verona Michele Baranowicz premiato come MVP di serata.
La Cronaca: Nel primo set, una Calzedonia concentratissima, parte subito forte. Baranowicz inventa e Modena subisce, con gli scaligeri che si portano, dopo un colpo di Kovacevic, sul più quattro (7-3). Un devastante Mitar Djuric prima e un ace di Kovacevic dopo, mantengono Modena a distanza (17-13). Ace che arriva poco dopo anche dalle mani di un ottimo Luigi Randazzo. Calzedonia va a più sei (22-16). Orduna sbaglia in battuta e il set termina 25 a 20. Nel secondo set il primo break per Verona arriva grazie al muro di Luigi Randazzo (10-8). Vantaggio della Calzedonia Verona che si incrementa grazie anche a qualche pasticcio di troppo da parte degli uomini di Piazza, prima una pipe di Kovacevic e dopo un muro di Zingel portano il risultato a più tre (14-11). Poco dopo, Verona va addirittura a più sei con Simone Anzani che sale più in alto di tutti e mura il colpo di Ngapeth (19-13). Sul finale di set Verona porta segno tre punti consecutivi con Djuric, Zingel e Randazzo (23-16). Modena fa fatica in ricezione e Ngapeth batte sulla rete, termina 25 a 17. Il terzo parziale procede secondo il copione già visto nei set precedenti, con Verona davanti (12-10) ma poi, questa volta, raggiunta e superata dopo un muro di Le Roux che ferma il colpo di Mitar Djuric (12-13). Sale in cattedra Randazzo e arriva il break di Verona grazie a un mani e fuori del muro emiliano. Verona allunga (20-17) e il capitano Michele Branowicz chiama al tifo il pubblico del Forum. Il palazzetto diventa una bolgia. Verona resta davanti e chiude set e incontro con Mitar Djuric. Termina 26 a 24.

Roberto Piazza, coach Azimut Modena: “Abbiamo giocato al di sotto delle aspettative minime che Modena deve avere. Non c’è nessuna partita facile e dobbiamo giocare ogni incontro come se fosse l’ultimo. Questa non è certamente la vera Modena. È necessario guardarsi dentro e fare un po’ di autocritica per risolvere i problemi emersi in questa partita, come il cambio palla che contro Verona non ha funzionato”

Luigi Randazzo, Calzedonia Verona: “Era un test importante, sono settimane che lavoriamo forte. Abbiamo giocato bene di squadra a prescindere da me, volevamo questa vittoria ed è arrivata. Oggi abbiamo giocato molto bene di squadra e quindi anche singolarmente siamo riusciti a giocare una buona pallavolo”. 
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