Calzedonia superlativa. Sul campo tricolore di Trento è un trionfo scaligero: vittoria per 3 a 1

28/02/2016

Calzedonia superlativa. Sul campo tricolore di Trento è un trionfo scaligero: vittoria per 3 a 1
 Diatec Trentino – Calzedonia Verona 1-3 (26-28, 23-25, 25-12, 22-25)
Diatec Trentino: Nelli 20, Antonov 7, Mazzone T., Bratoev, De Angelis, Giannelli 3, Lanza ne, Solè 10, Djuric ne, Colaci (L), Van De Voorde 10, Urmaut 14, Mazzone D. 2. All. Stoytchev
Calzedonia Verona: Zingel 8, Kovacevic 20, Pesaresi (L), Gitto 3, Lecat, Spirito, Frigo (L), Baranowicz 2, Starovic 14, Bellei, Sander 12, Anzani 4, Bucko ne. All. Giani
Arbitri. Simbari e Cesare
Spettatori: 3449
 
Trento – La Calzedonia Verona vince sul campo dei Campioni d’Italia della Diatec Trentino. I gialloblù si sono imposti con il punteggio di 3 a 1 al termine di una partita stupenda, giocata con grande intensità. L’unico passo a vuoto di Verona è il terzo set, perso per 25 a 12 ma i rimanenti tre sono stati un mix di tecnica, tattica e determinazione. Stupendo il recupero nel primo parziale, quando la Calzedonia Verona ès tata in grado di recuperare sette punti di svantaggio nella seconda parte del parziale. Gialloblù spietati nel finale di gara e sul 22 a 25 del quarto set è festa grande per tutto il team scaligero accompagnato in terra trantina da oltre duecento tifosi. 
Kovacevic, per la seconda volta consecutiva, è stato eletto MVP del match. Per lui 20 punti totali, 14 per Starovic e 12 per Sander.
La Calzedonia schiera la formazione titolare composta da Baranowicz in cabina di regia, Starovic opposto, Anzani e Zingel al centro, Kovacevic e Sander schiacciatori e Pesaresi libero. 
Trento, invece, deve rinunciare a Djuric e Lanza, sostituiti da Nelli e Antonov. 
Il match è molto equilibrato in apertura. Ci vuole un ace di Nelli per spezzare per la prima volta il punteggio; Trento va sull’8 a 6 ma l’azione successiva Van de Voorde mura Kovacevic da posto due e Giani chiama il suo primo time out del match. Al rientro in campo Baranowicz chiama in causa Anzani per un primo tempo che interrompe momentaneamente il break di Trento. E’ solo una pausa momentanea perché la Calzedonia Verona continua a faticare in attacco e all’interruzione tecnica subisce 5 punti di svantaggio (12-7). La ricezione di Verona va in crisi sul turno al servizio di Urnaut e la Calzedonia perde altri due punti di distacco (17-10). Verona reagisce in maniera decisa al nuovo allungo trentino; dal turno al servizio di Baranowicz nascono le azioni che portano i gialloblù scaligeri sul 18 a 17 con i gialloblù capaci di registrare attacco e muro. Finale giocato punto su punto: Sander sbaglia la palla del possibile vantaggio e Trento piazza il break che vale il 22 a 20; la Diatec ha in mano la prima palla match sul 24 a 21 ma arriva la spettacolare rimonta punto dopo punto dei gialloblù. Il turno al servizio di Sander manda in tilt la ricezione trentina e Kovacevic completa l’opera a muro, per il 24 pari. Il serbo schiaccia il punto del 24 a 25 e alla terza palla set la Calzedonia la concretizza dopo che la formazione trentina non è riuscita a gestire un servizio di Baranowicz. 
Apertura di secondo set ancora a favore della Calzedonia Verona che conquista subito un break di vantaggio (3-5). Il vantaggio si dimezza dopo l’errore di Starovic in attacco (7-8) e il primo vantaggio trentino arriva con l’invasione dalla seconda linea di Kovacevic (10-9). Zingel e Starovic riportano avanti la Calzedonia (10-11) ma il vantaggio è minimo e a fare la differenza sono solamente gli errori. Come quello di Starovic che schiaccia fuori per il 14 a 13 di Trento. Verona dimostra ancora una volta grande determinazione e il nuovo break porta avanti ancora la Calzedonia. Kovacevic strappa applausi a tutto il pubblico e diventa il mattatore del parziale schiacciando tre palloni consecutivi che valgono il 14 a 17. Giani chiama time out su un’azione decisiva, terminata con il punto di Trento. La coppia arbitrale ha invertito la decisione finale per un tocco a rete di Trento che è vale il 20 a 23; Kovacevic conquista la prima palla set (22-24) e poi chiude con un attacco da posto quattro (23-25).
Gitto apre il terzo set con un muro ma Trento si porta avanti di un break poi Nelli schiaccia il 6 a 3 con Zingel che può solo toccare a muro. La Calzedonia cala nel rendimento in attacco mentre Trento sfodera muro e difese dei giorni migliori. Si arriva sull’9 a 3 con l’ace di Giannelli e Giani manda in campo Lecat per Sander. Con il turno al servizio di Giannelli si arriva fino all’11 a 3 e da qui in poi gli equilibri non cambiano più. Giani manda in campo Bellei e Spirito ma il vantaggio dei padroni di casa non diminuisce, anzi aumenta fino al 25 a 12 finale. 
E’ un’altra Calzedonia quella che scende in campo nel quarto parziale. Ritrova attacco e i suoi uomini migliori; con Sander al servizio conquista il primo vantaggio importante (2-6) costringendo Stoytchev al primo time out. Appena i gialloblù calano in attacco Trento ne approfitta e si avvicina sul 5 a 7; Solè manda out il servizio (5-8) giudicato dopo il video check richiesto da Verona scatenando le proteste di pubblico e squadra di casa. Starovic mura Antonov e Verona vola sul +4 (7-11). La gara diventa brillante: La Calzedonia trova il modo per allungare ancora, sul 12 a 17, con il muro a tre di Starovic, Anzani e Kovacevic che ferma Antonov me Trento risponde con l’ace di Nelli che si rifà dopo un brutto errore (14-17). Trento trova un muro con Mazzone ma la Calzedonia rispedisce subito indietro i campioni d’Italia allungando sul 15 a 20 con il muro di Anzani. Il match non è ancora finito, la Diatec prova in tutti i modi a rimettere in piedi la gara. Sul 20 a 22 tutte le speranze sono riposte nel turno al servizio di Giannelli ma Zingel va a segno. La Calzedonia chiude subito i conti, vince e conquista i tre punti in palio.
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