Calzedonia sconfitta da Latina. La stagione si chiude al tie break della semifinale

22/04/2016

Calzedonia sconfitta da Latina. La stagione si chiude al tie break della semifinale
 La Ninfa Latina è la seconda finalista dei Play off Challenge. La formazione pontina, sconfiggendo al PalaOlimpia la Calzedonia Verona per 3 a 2, approda all’ultimo atto del post season dove incontrerà domenica, sempre a Verona, la LPR Piacenza. 
La Calzedonia Verona scende in campo con Baranowicz e Starovic in diagonale, Anzani e Gitto centrali, Kovacevic e Lecat schiacciatori e Pesaresi libero. Latina risponde con Sottile in cabina di regia, Pavlov opposto, Yosifov e Rossi al centro, Maruotti e Sket schiacciatori di posto quattro e Romiti libero. 
Le prime fasi del set di apertura sono molto equilibrate. Le due squadre giocano alla pari fino al 5 a 5, poi il break di Verona spezza il gioco. Sul turno al servizio di Baranowicz, il muro della Calzedonia diventa invabicabile ei padroni di casa allungano sul 9 a 5. Il capitano della Calzedonia mette giù l’ace del +5, Kovacevic conclude con un punto anche l’azione successiva e Placì è costretto al time out sull’11 a 5. Al rientro in campo arriva un nuovo ace, il secondo i Baranowicz, e solamente con Pavlov Latina chiude il break dei gialloblù sul 12 a 6. Latina fatica in attacco, Verona prosegue spedita nella sua marcia e arriva fino al +10, chiudendo successivamente il parziale sul 25 a 18.
La Ninfa ritrova gioco e continuità in attacco. Nel secondo set si gioca alla pari; Hirsch, confermato al posto di Pavlov, e Maruotti sono chiamati in causa con regolarità da Sottile. L’opposto tedesco ha in mano la palla del vantaggio per i pontini ma spreca mandando out (8-7); ci pensa Rossi, però, murando Anzani, a portare avanti Latina sull’8 a 9, poi l’out di Kovacevic dà il primo break di vantaggio agli ospiti (8-10).  Kovacevic si fa carico di rimettere in pista la Calzedonia, guidando con due punti consecutivi al pareggio sull’11 a 11. Hirsch e Sket sono determinanti per la nuova fuga di Latina che torna a condurre con tre punti di vantaggio (12-15) ma la gara si fa brillante, con continui break e contro break. Ancora una volta è Kovacevic, con il suo tredicesimo punto personale, a conquistare il pareggio (20-20) e costringere l’allenatore pontino e fermare il gioco. I risultati si vedono subito: errore al servizio di Sander e muro di Yosifov su Kovacevic (20-22). Il centrale della Ninfa chiude il parziale con l’ace del 22 a 25.
L’apertura di terzo parziale sorride alla Calzedonia. Kovacevic porta i gialloblù sul +3 e sul 10 a 7, Zingel prende il posto di Anzani. Il break di Latina, con Sottile al servizio, avvicina le due formazioni (10-9) ma il muro dei pontini diventa azione dopo azione sempre più determinante. Hirsch e Yosifov mettono giù punti importanti fino al 13 a 16 raggruppando un vantaggio consistente, poi sprecato dall’out di Sket e dal fallo in palleggio di Sottile (15-16); il cartellino rosso al palleggiatore della Ninfa tiene vicine le due squadre (16-17). Il set prende la strada di Latina quando Starovic non chiude facendosi difendere da Rossi poi Hirsch trova il mani out su Zingel per il 20 a 23.  Yosifov schiaccia il 21 a 25 finale. 
Giani lascia in campo Sander nel quarto set. Il parziale, ancora una volta, si apre con le due formazioni che si rincorrono azione dopo azione nel punteggio. Yosifov firma l’ace del 5 a 7, poi Maruotti allunga sul 5 a 8 schiacciando perfettamente un pallone da posto quattro. La Calzedonia Verona non si deconcentra e dal turno al servizio di Kovacevic inizia la rimonta; proprio l’ace dello schiacciatore vale il primo vantaggio scaligero nel parziale (8-9). Al time out tecnico si arriva sul 12 a 11, dopo il muro di Zingel sulla pipe di Maruotti. Difesa e muro, per la Calzedonia, funzionano alla perfezione e i ragazzi di Giani si portano sul 15 a 11. Placì prova la carta Tailli per Sket e inserisce Pavlov con Krumins, invertendo la diagonale ma la Calzedonia si conferma fino al 25 a 18 finale. 
Nel tie break parte meglio Verona che raccimola un break di vantaggio. Poi il turno al serviio di Yosifov capovolge la situazione, portando la Ninfa in vantaggio sul 5 a 6. Dopo l’inversione di campo (7-8) la gara resta equilibrata fino all’ace di Hirsch (10-12) poi la difesa out di Anzani vale l’11 a 14e il muro su Starovic chiude sull’11 a 15. 
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