Calzedonia vince in Turchia ma non basta: passa Ankara

20/03/2018

Calzedonia vince in Turchia ma non basta: passa Ankara

ANKARA (Turchia) - L'abbraccio del Dg ai giocatori a terra. Occhi gonfi. mani nei capelli. Calzedonia vince ad Ankara (3-2) ma non basta. Perché quando i turchi schiacciano l'ultima palla del quarto set sfuma il sogno, agganciato per 2 set abbondanti. La finalissima la giocheranno loro. Verona deve subito pensare all'altro big match, a Trento sabato sera (ore 18, diretta Rai Sport) che vale l'accesso alle semifinali scudetto.

Nel primo set Ankara tiene bene gli attacchi di Verona a muro e trova il primo break fin dalle prime battute, con un mani out di Konarski (3-1); al primo time out tecnico i turchi guidano per 8-5. Un errore di Konarski riporta la parità (10-10), poi Pajenk fa la voce grossa dai nove metri e piazza il contro break (11-13), due punti di vantaggio che Verona mantiene fino al secondo time out tecnico (14-16).

Un’incomprensione tra Pajenk e Spirito permette ad Ankara di riportarsi sotto (17-18), ma Calzedonia accelera con un muro su Kurek e il gioco di Maar sulle mani del muro avversario (17-20). È ancora il muro bianconero protagonista: Birarelli ferma Konarski prima e poi Antonov e mette la firma sul +5 scaligero (18-23). Jaeschke con una pipe decide il set in favore di Calzedonia (20-25).

Un’azione rocambolesca, chiusa da Spirito, in apertura di secondo parziale manda subito avanti Verona (1-3), che allunga sfruttando gli errori di Ankara (3-6). Un ace di Jaeschke firma il 3-9 per i bianconeri, ma Konarski risponde alla stessa maniera (6-9). Sfida a suon di battute: Maar fa punto diretto dai nove metri, Birarelli mette in difficoltà la ricezione turca e Verona tenta la fuga (11-15). Un altro ace di Maar avvicina Calzedonia alla fine del secondo set (17-22), che arriva con un pallonetto astuto di Jaeschke (20-25).

Partenza in salita nel terzo set per Verona, che paga qualche errore di troppo (5-0). Grbic prova a dare una scossa ai suoi, cambiando Jaeschke per Manavi. Verona reagisce, provando a fermare il gioco turco e battendo bene (11-7) e al secondo time out tecnico è vicina ad Ankara (16-13). Un muro su Stern costringe Grbic a chiamare time out (20-16), ma Calzedonia non riesce a ricucire lo strappo  (25-20).

Verona è chiamata all’ultimo appello e il quarto set è l’ultima chance. Ankara trova il primo break già in fase di apertura (6-4), ma Calzedonia trova il pareggio fermando Cacic (9-9) e allo stesso modo si porta avanti (9-11). È di nuovo il muro a firmare l’allungo scaligero, con Birarelli che stoppa Konarski (14-17), ma qualche errore di troppo nella metà campo di Verona riporta Ankara sotto (17-18). La battuta velenosa di Spirito mette in difficoltà la ricezione avversaria e Mengozzi ne approfitta per mettere a segno due primi tempi (17-20). Un ace di Emre riporta i turchi a una sola lunghezza (19-20), poi un suo attacco è la parità (23-23). Ai vantaggi Verona non sfrutta le occasioni per chiudere il set e la partita e andare al golden set (26-24). È Ankara ad aggiudicarsi il passaggio alla finalissima.

Sfumata la qualificazione, nel tie break Grbic decide di dare spazio a tutta la rosa: Paolucci in regia, Maar opposto, Grozdanov e Mengozzi al centro, Maretta e Manavi schiacciatori e Frigo libero. Verona parte forte e al cambio campo è in vantaggio 8-4, lo amministra bene e vince 15-11.

Adesso testa al big match contro Trento, in Gara 3 dei Play Off Scudetto UnipolSai sabato sera, alle 18, in diretta Rai. 


IL TABELLINO

Ziraat Bankasi ANKARA - Calzedonia VERONA 2-3 (20-25, 20-25, 25-20, 26-24, 11-15)

Ziraat Bankasi ANKARA: Kiyak 1, Kurek 8, Savaş 16, Konarski 19, Antonov 18, Sahin 5, Döne (L), Cacic 10, Yilmaz 0, Tayaz 1, Atli 1. N.E. Zorluer. All. Milenkoski.
Calzedonia VERONA: Jaeschke 12, Maar 17, Spirito 2, Pajenk 5, Stern 11, Birarelli 9, Frigo (L), Pesaresi (L), Paolucci 0, Mengozzi 5, Manavinezhad 7, Grozdanov 2, Marretta 3. N.E. All. Grbic.
ARBITRI: Sodja, Yordanov.
NOTE - durata set: 27', 29', 28', 31', 13'; tot: 128'.

 

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