Buona la prima: partita dalle grandi emozioni in cui Calzedonia Verona vince al tie break contro Sora

25/03/2017

Buona la prima: partita dalle grandi emozioni in cui Calzedonia Verona vince al tie break contro Sora

Calzedonia Verona - Biosì Indexa Sora:  (20-25, 25-22, 24-26, 25-18, 21-19)
Calzedonia Verona:
 Kovacevic 33, Baranowicz 2, Zingel, Anzani 7, Randazzo 17, Stern 15; Giovi (L), Paolucci 2, Lecat 1, Frigo, Mengozzi 8, Ferreira 1. All. Grbic.
Biosì Indexa Sora: Seganov 2, Kalinin 4, Gotsev 13, Mattei 6, Miskevich 29, Rosso 15; Sentucci (L), Marrazzo 1, Corsetti, Tiozzo, Lucarelli, Mauti, Sperandio 4, De Marchi.
Arbitri:Gnani, Rapisarda
Note: Durata set (0.22, 0.26, 0.31, 0.22, 0.26)
Spettatori: 2483
MVP:
Uros Kovacevic
Verona: A due settimane dall’uscita dai playoff scudetto, per la Calzedonia Verona inizia tutta un’altra storia. Si gioca per un posto in Europa. Sulle rive dell’Adige, a giocarsi la gara 1 dei quarti di finale playoff Challenge, arriva Sora. I cicioari, arrivano a questa partita dopo avere eliminato Padova, in rimonta, negli ottavi di finale. Una squadra, quella ciociara, che con il subentro in panchina di Colucci al posto di Bruno Bagnoli sembra riavere trovato gioco e convinzione. Dall’altra parte Calzedonia, si conferma in un buono stato di salute, andando a vincere contro Trento nell’amichevole infrasettimanale. Una partita combattutissima terminata al tie break, un set da vere e mozioni e adrenalina. Gara 1 va a Verona. Uros Kovacevic MVP della serata.
La Cronaca: Il primo set inizia con Sora decisamente arrembante, il break arriva dopo pochi scambi (3-5). La squadra di Maurizio Colucci detta il ritmo e rimane in vantaggio fino al pareggio della Calzedonia che arriva grazie a un gran colpo di Kovacevic (13-13). Sora però non molla la presa trovando nuovamente il break (19-21) e allungando poi a più tre (19-21). Nel frattempo, nelle fila venete, Randazzo lascia il posto a Lecat. Alla fine la spunta Sora, con Kovacevic che acraventa il pallone direttamente fuori senza trovare le mani del muro, termina 20 a 25.Il secondo set vede la riposta della Calzedonia Verona che rimane salda al comando fino al pareggio di Sora (16-16). Verona cambia, entra Paolucci al posto di Baranowicz. Il finale è tutto scaligero con la Calzedonia Verona che trova il break (24-22) grazie a un ace di Stern. Chiude i conti Randazzo. Termina 25 a 22. Terzo parziale dal doppio volto. Verona inizia bene e va a più tre con un ace di Paolucci (8-5), salvo poi farsi raggiungere e superare, con Sora che va a più tre (11-14). Calzedonia si rifà sotto e il set procede punto su punto fino allo sprint finale di Gotsev e compagni. Kovacevic non passa sul finale, termina 24 a 26. Si va ala quarto set con le due squadre che si studiano e rimangono agganciate procedendo punto su punto fino all’allungo di Verona. Stern sale in alto e mura, Verona va a più tre (9-6). Si ripete però il copione del terzo set con Sora che, complice una ricezione di Verona non sempre felice, arriva al pareggio (11-11). Decisivi però i colpi di Kovacevic che riporta Calzedonia al comando e addirittura a più cinque (18-14). Ace di Anzani e Verona fa praticamente suo il parziale (22-15). Il muro di Mengozzi mette fine al set, termina 25 a 18. Nel tie break Sora a più tre con ace di Miskevic che mette in seria difficoltà Verona (3-6). Il vantaggio aumenta e si va anche sull’8 a 4 per i ciociari. Calzedonia fra i miracoli e nonostante lo svantaggio arriva sul 14 pari, si procede punto su punto. Sono emozioni e adrenalina allo stato puro. La chiude un muro di Anzani (21-19).

Matteo Sperandio: “E’ stato un peccato perdere così al tie break, ci siamo smarriti e Kovacevic è salito in cattedra e ha fatto la differenza. Per noi la cosa importante era passare il turno con Padova, poi tutto quello che viene lo raccogliamo. Siamo venuti qui tranquilli, la pressione ce l’hanno loro. Adesso testa alla gara di domenica prossima”.

Uros Kovacevic: “Secondo me non abbiamo giocato come sappiamo giocare, siamo entrati un po’ troppo tranquilli con una squadra come Sora che ha giocato davvero bene. Hanno giocato ad alto livello tutta la gara, noi invece non abbiamo avuto la stessa costanza di rendimento durante tutto il match. Alla fine ha vinto la squadra con più esperienza”


 
Sigla.com - Internet Partner
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share