Birarelli si racconta all'incontro 'Sport di vertice e sport di base. Due mondi a confronto'

08/01/2019

Birarelli si racconta all'incontro 'Sport di vertice e sport di base. Due mondi a confronto'
VALEGGIO SUL MINCIO - C'erano tutti. C'era il capitano della BluVolley Verona, Emanuele Birarelli. C'erano tanti altri (grandi) nomi dello sport nazionale ed internazionale,dal coach della nazionale italiana di rugby, Conor O'Shea, alle olimpioniche Paola Pezzo e Francesca Porcellato. Tutti insieme nella serata di lunedì 7 gennaio al teatro 'Smeraldo' di Valeggio sul Mincio, per parlare di sport alla serata 'Sport di vertice e sport di base, due mondi a confronto', organizzata dalla Fondazione Valeggio 'Vivi Sport' , dal Comune di Valeggio, dall'istituto comprensivo 'Murari' e dalla Scaligera Rugby Valeggio, con il patrocinio di UNICEF Italia, del CONI Point Verona e dei Panathon Club di Verona, Mantova, Garda e Gianni Brera - Università di Verona. 

Oltre agli ospiti già citati, sono intervenuti nel corso della serata l'ex arbitro di calcio Massimiliano Saccani, il responsabile della Scuola Calcio dell'Hellas Verona, Zaccaria Tommasi, il responsabile dell'attività di base del ChievoVerona, Fabio Moro, il giornalista RAI Stefano Bizzotto e Grant Doorey, Head Coach Verona Rubgy. Un passaggio, quello di Emanuele Birarelli, sull'importanza di essere capitano: "Il ruolo del capitano responsabilizza molto, e la consapevolezza si acquisisce pian piano con il tempo. Devo sempre dare l'esempio a tutti i miei compagni di squadra, cercando di far passare l'importanza del sacrificio e di dover onorare la maglia che si indossa ogni domenica".

Al termine della serata sono stati premiati gli atleti valeggiani che si sono distinti durante l'anno 2018.
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