24 ore del donatore della Fidas. In vasca anche Thomas Frigo

26/08/2016

24 ore del donatore della Fidas. In vasca anche Thomas Frigo
Il bisogno di sangue d’estate non si ferma. Lo ricorda la “24 Ore del donatore”, staffetta nazionale di nuoto non stop organizzata dalla Fidas, in programma il 27 e 28 agosto alle Terme di Giunone di Caldiero.
La manifestazione è alla sua nona edizione e porterà in vasca centinaia di donatori da tutta Italia. C’è ancora tempo per riservare i propri 15 minuti di nuoto. Tutti possono partecipare: donatori Fidas e non. Come? Basta compilare il modulo presente sul sito www.fidasverona.it oppure telefonare al numero 346/8780965.

Nell’edizione 2015 in 311 hanno nuotato per un totale di 3.124 vasche, pari a 156,2 chilometri. Quest’anno si punta a fare il bis. Il conto alla rovescia partirà sabato 27 agosto alle 15.30, con il tuffo inaugurale dei sindaci veronesi nei cui Comuni è presente una sezione di donatori Fidas. Scenderanno in acqua anche il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris, il presidente regionale Fabio Sgarabottolo e il vicepresidente nazionale Pierfrancesco Cogliandro, organizzatore dell’evento “gemello” della traversata dello stretto di Messina. Parteciperanno anche Thomas Frigo, in vasca dalle 16.30, e Stefano Mengozzi accompagnati dal presidente Stefano Magrini.

Non mancheranno, come da tradizione, i campioni delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza e del Gruppo Sportivo Nuoto dei Carabinieri. Hanno già confermato la loro presenza i nuotatori Nicola Bolzonello (Carabinieri), Lisa Fissneider (Fiamme Gialle), Andrea Volpini e Rodolfo Valenti (Fiamme Oro). Nelle precedenti edizioni della “24 Ore del donatore” sono passati da Caldiero alcuni atleti che oggi stanno gareggiando alle Olimpiadi di Rio: Aglaia Pezzato, Alessia Polieri e Luca Pizzini.

"La staffetta di nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – sottolinea il presidente di Fidas Verona Massimiliano Bonifacio –. In secondo luogo l’avvicendamento: degli oltre 11.500 donatori periodici iscritti a Fidas Verona, ogni anno circa 1.000 abbandonano per motivi di salute o età e dev’esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio”. Infine la “24 Ore” rappresenta l’universalità: negli anni sono scesi in vasca campioni che ora gareggiano alle Olimpiadi, così come semplici volontari a malapena capaci di galleggiare. Il contributo di ognuno, anche minimo, è fondamentale per raggiungere l’obiettivo: sia in vasca, sia ai centri trasfusionali, tutti siamo invitati a partecipare".
 
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